Sete
Piuma caduta mercoledì, 14 maggio 2008 alle 18:21
Scritto da Yukiko89
in *pensieri, vita*
Eh, si, ho sete...o meglio, il mio cuore ha sete. Una grandissima, immensa sete di un po' d'amore...
Il mio cuore è arido da troppo tempo, non gli arriva più amore e ormai è prossimo a diventare un deserto. Cazzo, vorrei che disfarsi del tutto, di questo inutile cuore, non fosse così difficile...vorrei non sentirlo più palpitare, illudendosi inutilmente, quando il cervello già sà che speranze non ce ne sono...
E ho pure ripreso a sognare lui...ma è normale tutto questo???
Di solito riesco facilmente a mettere a tacere il mio cuore, quando fa così...semplicemente ignorandolo o spingendo più a fondo possibile, nell'oscurità, il suo urlo, per non sentirlo più...
In fondo, non è una situazione iniziata da poco, anzi...è parecchio tempo.
Ma oggi non ci riesco, a metterlo a tacere, cazzo.
E ieri stavo anche peggio...c'ho fatto una mezza crisi di pianto.
Ieri infatti mi è arrivata la notizia che un mio parente è morto...stavo cercando di studiare geografia, quando me l'hanno detto. Era il fratello della mia nonna paterna...certo, non ci avevo poi questo gran rapporto, a dire il vero, ma ho parecchi ricordi di lui...di quando la domenica veniva sempre a trovarci per fare un saluto, prima che la malattia lo costringesse a restare inchiodato ad un letto d'ospedale...di quando sono andata a trovarlo con i miei genitori, non molto tempo fa, e ho visto come si era ridotto...
Ci sono rimasta malissimo alla notizia, del resto era pur sempre qualcuno che ha fatto parte della mia vita...e poi confesso che almeno con lui ci parlavo...per dire, con mio nonno materno non ci parlavo mai, non l'ho mai neppure conosciuto veramente...
Mi sono rinchiusa in camera e ho gettato via il libro di geografia...chi cavoli ci riesce a studiare in quelle condizioni??? Ero parecchio confusa, stranita...
Ed era cercando di dare un senso a quella morte, mentre iniziavo a rendermi conto che una persona a me cara non c'era più...che avrei tanto voluto avere qualcuno accanto, che mi abbracciasse e, senza dire nulla, mi fosse vicino. Qualcuno che alleviasse il vuoto che sentivo dentro con la sua presenza...
Ma non c'era nessuno.
Certo, avrei potuto chiamare qualcuno per sfogarmi, sentirmi un po' meglio...ma non sono mai stata brava ad esprimere i miei sentimenti a voce, non avrei saputo cosa dire...
Che dire, mi contraddico da sola...vorrei qualcuno, ma non ho il coraggio di cercare nessuno, quando ne avrei bisogno. Eh, sono la contraddizione fatta persona.
E anche oggi, a scuola, ho cercato di essere quella di sempre e non ne ho parlato con nessuno, anche perchè non mi piace far preoccupare gli altri...(eh...mi ritornano in mente le parole che io stessa dicevo a N_kun...dovrei farmi la ramanzina da sola, accidenti...sono io la prima che non le mette in pratica...). Spero che le mie amiche mi perdoneranno se non sono riuscita a parlarne con loro...non l'ho fatto per scortesia nei loro confronti, davvero...ma semplicemente perchè non ho ancora imparato a parlare apertamente di come mi sento...gomenasai amiche mie.
Questa sete però, non appena abbassavo la guardia, tornava a farsi sentire...
Tant'è che, nell'impulso di un momento, ho scritto determinate parole a lui...cercando di fargli capire indirettamente ciò che provo per lui nonostante stia tutt'ora cercando di farmi del fatto che non verrò ricambiata. E un minuto dopo avergli mandato quel messaggio, me ne sono subito pentita...ed ero combattuta se pregare perchè fosse abbastanza intelligente da capire e lasciar correre, o che fosse abbastanza idiota da non capire e non darci peso...
Ma è normale cercare un po' d'amore in momenti come questo? Dovrei restare chiusa nel mio lutto, invece...un po' mi sento in colpa.
Domani pomeriggio ho il funerale...spero che piovi, perchè il sole che c'è fuori ora in questo momento, non rispecchia per niente come mi sento...
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-^Yuki^-

Giornate intense
Piuma caduta mercoledì, 07 maggio 2008 alle 17:26
Scritto da Yukiko89
in *varie, pensieri*
Uff, passate anche queste. Ma che stanchezza però!!>______<
Lunedì ho avuto la simulazione della terza prova...sinceramente non so dire come mi è andata. L'unica materia che ho buttato un po' lì è stata finanza...cribbio, ho ripassato degli argomenti e ne ha messi di completamente diversi!ç___ç Quindi ho un po' tirato ad indovinare...^^''''' il 14 stavolta me lo scordo.
Inglese invece mi sono incasinata sulla terza domanda...infatti è venuto un pastrocchio pieno di righe e cancellature =___=.
Matematica e geografia in teoria mi sono andate bene, ma aspetto i voti per esserne certa.
Oggi invece ho avuto la simulazione della prima prova...ma non ero granchè ispirata, non ero nella "giornata giusta" per scrivere...sono fatta così purtroppo. Devo essere "in vena" per riuscire a scrivere qualcosa di decente, sennò finisco col rischiare di ripetermi e cadere nello scontato. Il tema che ho scelto riguardava la condizione della donna nei Paesi in via di sviluppo, l'unico argomento che mi attirasse almeno un pochino, tra quelli proposti...ma non sono soddisfatta del risultato.
Il mio stile è peggiorato, è un pezzo che non scrivo più, sono decisamente fuori esercizio. Senza contare che anche il tempo per leggere è poco...e come diceva la mia prof. di italiano alle medie "l'unico modo per imparare davvero a scrivere è leggere, leggere e ancora leggere".
Che abbia una vera e propria passione per la scrittura, credo che ormai si sia notato...già solo la lunghezza dei miei post dovrebbe dimostrarlo ^^''''.
E' una passione che è nata in seconda media, quasi per caso. Influenzata da un anime che stavo guardando in quei mesi, un giorno di gennaio ho preso, ho acceso il computer e ho iniziato a scrivere...
Il mio primo tentativo di scrivere una storia è risultato lungo una ventina di pagine di Word, poi però ho perso la password del floppy dove l'avevo salvata e non ho più potuto continuare...ç____ç
Ricordo ancora il titolo, "La storia di Eos e Davis"... (Eos è il nome della dea greca dell'Aurora) ovviamente fantasy, ambientato ai giorni nostri.
Questo è stato solo l'inizio però...ho fatto diversi altri tentativi di scrivere una storia, nessuno mai portato a termine, purtroppo. Il più lungo si intitola "La dimensione della magia", scritto in prima superiore, sempre fantasy e arrivato a quota 65 pagine in Word; e un altro di significativo è "Ombra e luce", lungo 45 pagine, scritto in seconda superiore. Tutti però, ad un certo punto si interrompono.
Il fatto è che finora ho sempre scritto di getto, senza pianificare il lavoro (i mangaka lo chiamano storyboard), e dunque esaurita l'ispirazione iniziale, faticavo a proseguire. Oppure, mi capitava che avevo ben chiaro cosa scrivere, ma il difficile stava nel come scriverlo e allora mi bloccavo...ad esempio le scene d'azione, ancora non sono bravissima a trasformarle in parole scritte...ç___ç. Senza contare che ho la tendenza a descrivere tutto nei minimi dettagli...a volte è un bene ma altre è superfluo. Sì, direi che si vede nei miei racconti l'influenza che hanno avuto gli anime e i manga...tendo a scrivere come se volessi trasformare in immagini ciò che scrivo...
Inoltre, per me la scrittura è l'unico modo in cui riesco ad esprimermi senza paura, senza timori...per me davvero la scrittura è come una terapia, le parole scritte mi aiutano a esternare i miei pensieri, i miei sentimenti come invece non ci riescono le parole dette a voce, e a volte a causa di ciò tendo a dilungarmi in discorsi superflui. Per questo capisco fin troppo bene i Crepuscolari ^^'''''.
Però non mi arrendo. Il mio sogno nel cassetto da quando avevo 12 anni sarebbe riuscire a vedere pubblicato un mio racconto, e il mio modello di riferimento è Licia Troisi, ho una passione per i suoi libri, vorrei diventare brava come lei.
Anche per questo, negli ultimi tempi, sono arrivata a pensare sempre di più all'idea di frequentare Scienze della Comunicazione...diciamo che sono al 70% ora.
Il dilemma però è bello arduo...perchè anche quella per la lingua e la cultura giapponese è una passione di vecchia data. Se poi ci metto i miei che non fanno che ripetermi di scegliere qualcosa che poi mi assicuri di trovare lavoro ben retribuito, divento nevrastenica. L'ideale sarebbe poter portare avanti entrambi questi interessi...ma non so se sarà fattibile.
E a forza di riflettere e rimuginare, finisce che mi viene mal di testa...ç______ç
E ho anche la tesina per gli esami cui pensareeeee!!! OMG!!!! Devo mettermici d'impegno, non ho voglia di trovarmi tutto da fare agli ultimi minuti!!! Vorrei portare l'UE come argomento interdisciplinare, ma non sono ancora del tutto convinta...
Vabbè, ora andrò un po' a distrarmi e a godermi finchè ne ho il tempo il sole che c'è fuori...ci penserò ancora stasera ^^''''.
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-^Yuki^-

Sleeping Sun
Piuma caduta domenica, 20 aprile 2008 alle 20:50
Scritto da Yukiko89
in *pensieri, scuola, sfide*
"Sole Dormiente"...è il titolo di una delle canzoni dei Nightwish che preferisco. E ultimamente lo ascolto spesso e volentieri, questo gruppo: il suo sound mi piace parecchio, un gothic-rock davvero superbo ^__^. Li ho conosciuti quasi per caso, poi hanno iniziato a piacermi sul serio e mi sono procurata un po' di loro canzoni...altre che adoro sono "Slaying the Dreamer", "Wish I had an Angel" (questa mi fa pensare al manga Dogs), "Amaranth", "Wishmaster", "She is my sin", "Forever yours" e "Phantom of the Opera".
Di solito ascolto questo genere di musica quando ho bisogno di qualcosa che mi dia la "carica"...e il più delle volte funziona. Oppure, mi capita di ascoltarli anche quando sono particolarmente arrabbiata e voglio sfogare in qualche maniera la tensione nervosa...sono perfetti, sul serio.
Negli ultimi tempi li ascolto per dimenticare i problemi, invece. Eh, sì, non si può mai stare tranquilli eh...=___=
Stavolta sono i problemi di cuore a occupare la mia mente...cavoli, dovrei pensare alla scuola e invece mi ritrovo con la mente da tutt'altra parte...
Il fatto è che per quasi un mese non ho fatto che sognare lui...durante la veglia continuavo a negare a me stessa di essermi presa una sbandata per lui, ma nei sogni il mio inconscio non faceva che dirmi: «Arrenditi all'evidenza!»
E alla fine mi sono arresa, tant'è che ho smesso di sognarlo tutte le notti...ma non è che mi cambi molto, alla fine. Sì, perchè che sia l'ennesima cotta (ancora non credo di esserne veramente innamorata...) senza speranza ne sono fin troppo conscia...che per lui non esista nemmeno, lo so da sempre, da ancora prima di infatuarmene.
Ieri sera volevo così tanto smettere di tormentarmi con questa storia, che (ero uscita con Marty e gli altri della compagnia) ho bevuto più del solito...non sono arrivata ad ubriacarmi, ma a sentirmi la testa più leggera sì ^^''''''. Devo stare attenta però...non vorrei che l'alcool diventasse il mio mezzo abituale per non pensare più ai miei problemi...per questo ho sempre evitato finora di "'ndare in baea", come si dice da noi.
Ma vabbè...supererò anche questa faccenda....certo è che sarei un tantino stanca di prendermi di queste scottate...per persone che non mi considerano nemmeno, o che mi vedono come semplice amica e niente di più...è chiedere troppo riuscire a trovare qualcuno simile a me, con cui condividere interessi e passioni? E' una richiesta così impossibile da esaudire? Ho l'impressione di sì...per me almeno. E dato che non sono persona da "una notte e via", ma che cerca i sentimenti veri, è un'ardua impresa trovare qualcuno...sembra che sia la combinazione "fisico da modella+cervello da gallina" quella che va per la maggiore...>_____<
Quando poi mi innamoro, stranamente è sempre per persone che cercano proprio quel tipo di ragazza...e quella volta che mi innamoro di qualcuno che non cerca solo quello, è la distanza a complicare le cose...>____< Sono destinata a non avere granchè fortuna in amore, a quanto pare.
Di fronte agli altri, faccio l'indifferente, fingo che non mi importi granchè di avere o no il fidanzato...ma in realtà qualcuno che mi ami (e da amare a mia volta) piacerebbe tanto anche a me...ç____ç
Cambiando argomento...è stata una settimana bomba, questa.
Mercoledì avevamo la simulazione della 3^ prova...e per riuscire a studiare tutte le materie (inglese, diritto, geografia economica e matematica), nonchè finanza per l'interrogazione di giovedì, mi è toccato saltare scuola martedì...non ne ero particolarmente felice: infatti sto cercando di saltare scuola il meno possibile, sennò mi arriva a casa la lettera che faccio troppe assenze. E dato che di qualcuna delle mie assenze...ehm...i miei genitori non sono al corrente...finirei nei guai seri =____=''''.
Comunque...Dio ha voluto che in qualche maniera riuscissi a studiare...anche se non proprio benissimo...martedì era l'una di notte e stavo ancora sui libri, ad un certo punto mi sono detta: «Ma chissenefrega, che vada pure come vada!» e me ne sono andata a dormire U___U.
Mercoledì però avevo parecchia paura...se solo non avessi avuto anche finanza cui pensare, e la notte tormentata da certi sogni...avrei potuto studiare un po' meglio...
Diritto è l'unica delle quattro materie che sono sicura di aver fatto bene, non ho incontrato problemi.
Geografia l'ho sparata completamente a caso....=___='''''
Per matematica ho fatto "lavoro di squadra", come si suol dire...^^'''''
Inglese non era difficile, ma sicuramente ho fatto un casino di errori di grammatica...ç___ç.
Giovedì mi ha interrogato la prof. in finanza...e m'è venuto su un nervoso...cavoli, mi faccio un culo così per studiarmi quello schifo di imposte dirette, perchè poi quella vacca mi faccia domande del genere???? Che accidenti vuole da me???
Quando poi mi fa: «Mi spiace che tu abbia dovuto fare da cavia», perchè secondo lei era un modo per capire come fare il colloquio all'esame, non so cosa mi abbia trattenuto dal buttarla fuori dalla finestra è___é. Penso però che si sia accorta che non ero troppo felice dell'interrogazione...perchè mi ha chiamato in disparte per "spiegarmi" perchè l'aveva fatto...sì cara...non sono mica ritardata...da quando ho preso 5 e 1/2 nella materia di suo marito è diventata prevenuta...
Lo stesso giorno, sono andata di nuovo a casa di Lara (quest'anno è lei che ha il compito di mettere insieme tutto quanto) per dare quelli che dovevano essere gli ultimi ritocchi al lavoro del concorso...
Però sono venuti fuori un sacco di problemi perchè il materiale, passando dal mio pc al suo, si è incasinato...waaaah Laraaaa!!! Mi spiace che ti sia toccato tutto quel lavoraccio, sul serio!!! Non era mia intenzione farti penare così!!! Maledetto il mio pc!!!
Lei non faceva che chiedermi se come stava impostando andava bene...ma gliel'ho anche chiesto, dopo tutte le energie che ha speso, secondo lei avrei avuto anche il coraggio e la sfrontataggine di dirle che come stava facendo non andava bene?!?! Ha fatto un lavoro meraviglioso...se avessi di che lamentarmi non sarei che un'ingrata e una stronza >_____<.
Se quest'anno ce la facciamo a vincere, sarà soprattutto per merito suo...il mio contributo quest'anno è stato parecchio inferiore che negli anni passati, lo ammetto. No, quest'anno dobbiamo vincere, anche solo per veder riconosciuta tutta la fatica e la dedizione che Lara ci ha messo...
Il primo premio è di 500 euro: se arriviamo prime, 300 euro sono suoi di diritto. Speriamo in bene...Lara li merita davvero.
Altro da dire...ho fatto qualche prova con l'auto di mia madre, la prima volta che l'ho guidata mi sono abbastanza incasinata: passare da un diesel (con cui ho imparato all'autoscuola) a un benzina, e da una macchina con le marce normali ad una con le marce "francesi" (con la retro in alto a sinistra anzichè in basso a destra) non è una cosa così immediata...ci metto i miei tempi, ma piano piano mi ci sto abituando ^^'''''. Il tempo per fare pratica è poco però...ne approfitterò nel ponte del 25-27 aprile ^___^.
Mi chiedo com'è vivere una vita tranquilla...XDDD
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Futuro & sogni
Piuma caduta venerdì, 28 marzo 2008 alle 20:31
Scritto da Yukiko89
in *pensieri, vita, sfide*
Evvai...le vacanze di Pasqua sono finita così in fretta come sono cominciate...>___<
In pratica, mi sono passate davanti senza che manco me ne accorgessi, è volato il tempo!XDD
Il fatto è che ho cercato di dedicarmi a quelle cose che normalmente non riesco a fare, di questi tempi: graficare, gironzolare per il web, chattare con i miei amici su msn...volevo pure riprendere a tradurre per il gruppo cui collaboro e a frequentare i forum (mi mancano un casino...soprattutto l'Hanabi, il forum di Ruka e quello di Ran ç___ç), ma non ci sono riuscita...penso che finchè non mi sarò tolta dai piedi la maturità, non potrò farci nulla ç___ç Il che mi dispiace molto, perchè erano cose cui tenevo tantissimo...ma la scuola mi sta riempendo di stress e preoccupazioni >____<
Ieri io, Roby ed Elena siamo andate ad un incontro con la Ca' Foscari, l'Università di Venezia, tenutosi al Teatro Accademico. Siamo andate col bolide di Roby, mitica!XDDD Follie del Chrysler! XDDDD
E' stato un incontro interessante, dove ci hanno esposto le varie facoltà (in tutto quattro) e gli indirizzi interni di ognuna...mi è servito ^__^
Ammetto però di essere ancora in alto mare per quanto riguarda la scelta di cosa fare dopo le superiori. Tempo fa infatti ci era arrivata a scuola una circolare in cui dicevano che chi fosse intenzionato a lavorare in banca, avrebbe potuto partecipare ad un colloquio di selezione. La nostra scuola infatti ha stretti contatti anche col mondo delle banche (non per niente il concorso cui partecipo io è indetto dal Credito Cooperativo Trevigiano) e offriva questa opportunità. Io non ho dato il mio nome...anche perchè, in un colloquio bisogna mostrarsi decisi e determinati, nonchè sicuri sul proprio futuro...cosa che al momento non sono. Forse avrei dovuto tenere aperta anche quella porta, ma ad essere sinceri non sono neppure convinta che lavorare in banca faccia al caso mio...no, troppa economia aziendale per i miei gusti >____<.
Penso di essere orientata di più al proseguimento degli studi, anche perchè sono stata così brava da scegliere una scuola superiore del tutto inadatta a me...e ovviamente me ne sono accorta quando era troppo tardi per cambiare idea ç___ç. Per questo, vorrei rifarmi del tempo sprecato all'università, per quanto mi sia possibile.
Ho ristretto il campo a due scelte: o un indirizzo umanistico (fare la giornalista non mi dispiacerebbe affatto...adoro scrivere, e penso si noti anche dalla lunghezza dei miei post ^^'''''), oppure un indirizzo linguistico (adoro le lingue straniere, e non occorre che specifichi anche quali in particolare...il mio blog parla da solo XDDD). Temo infatti che per diventare web-master mi ci vorrebbero delle conoscenze logico-matematiche che la scuola che frequento ora non è in grado di darmi...mannaggia a me...potevo fare il Mercurio invece dell'Igea , come al solito non riesco mai fare la scelta giusta ç___ç. Ed in questo l'incontro di ieri mi è stato utile...mi ha fatto capire che quella strada non era granchè fattibile e mi ha chiarito le idee ^__^. Inoltre, una cosa che non sapevo, è che anche a Venezia c'è un indirizzo che consente di lavorare in campo giornalistico: all'interno della Facoltà di lettere, c'è infatti l'indirizzo delle Scienze umane della comunicazione (un po' lo stesso che frequenta Sakura_hime a Bergamo ^^). Così, nell'eventualità (prego di no) di aver sbagliato di nuovo a scegliere, non occorrà che cambi anche università...
Una frase, detta dalla signora che ci ha illustrato i vari aspetti della Ca' Foscari, mi è rimasta impressa: «Occorre scegliere avendo ben presente la propria meta.»
Ecco, questa frase mi ha fatto parecchio riflettere...
Perchè, quando provo a pensare a cosa potrei fare finita l'università, mi riesce più facile immaginarmi lavorare in ambito editoriale o giornalistico che in ambito turistico...
Come dire, mi ci vedo meglio come giornalista che come guida turistica (uno degli eventuali sbocchi professionali che l'indirizzo delle Lingue e culture dell'Asia Orientale comporta...ma quando glieli ho chiesti in dettaglio, la signora non è stata in grado di essere granchè precisa >___<). Però, non disdegnerei neppure l'idea di lavorare come traduttrice...magari proprio di manga, così unirei l'utile al dilettevole XDDD. In tal senso, il mio modello è Simona Stanzani, la traduttrice di manga come Vampire Knight, D-Gray Man e Bleach, e di cui adoro lo stile *__*
Sarebbe ancora meglio, a dire il vero, se riuscissi a fondere insieme queste due figure: che so, magari fare la corrispondente dall'estero di qualche testata giornalistica...
Mah, ho ancora tempo per pensarci su, e per capire cos'è meglio per me...prima devo superare la maturità, che i nostri prof. molto gentilmente ci ricordano almeno 10mila volte al giorno...e al cui pensiero ho una fifa blu...
Nonchè, devo superare la pratica della patente...e anche quella è una discreta fonte di ansie, visto che sembra che ogni mio sforzo, ogni goccia di impegno che ci metto, non sia ancora abbastanza ç___ç
Vabbè, almeno questo fine-settimana, lo voglio passare senza scervellarmi troppo sul mio futuro...
Domani infatti Roby ha invitato me e Mary a casa sua per un pomeriggio insieme, non vedo l'ora!^^ Non sono mai stata a casa sua!^^
E domenica ho in programma un'uscita con Marty...come al solito piena di misteri e incognite...speriamo in bene XDD. Ne farò un resoconto al più presto!^^
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Giappone...sogni...pioggia...
Piuma caduta lunedì, 04 febbraio 2008 alle 20:46
Scritto da Yukiko89
in *pensieri, vita, felicità *
Ormai ne sono certa: il mio proposito di andare in Giappone un giorno lo realizzerò, costi quel che costi. E di solito sono persona da mantenere la parola data.
Desidero così tanto andarci, da sognarlo di notte, davvero...
Ieri notte infatti, il Giappone ha riempito i miei sogni, in un modo o nell'altro.
Atterravo a Tokyo (nel sogno in qualche modo sapevo che ero proprio lì) in un giorno in cui il cielo era coperto dalle nuvole, ma stranamente ero del tutto certa fosse primavera. E la prima cosa che ho fatto scesa dall'aereo è stata aprire le braccia e respirare profondamente, per poi esclamare "Sono a casa".
Al risveglio, la sensazione di felicità che mi aveva pervaso nel sogno, è rimasta. E' stato un sogno bellissimo, ed è stata dura tornare alla realtà...
Però sul serio, sapermi aver detto proprio quella frase, vuol dire molto per me...vuol dire che in fondo è quello il posto che nel profondo sento più vicino a me...
E' da quando ho scritto il post "Searching for the place I belong" infatti che ci penso...qual è il mio posto?
Forse ieri notte il mio cuore mi ha dato la risposta.
E ora, la volontà di andarci sul serio, in Giappone, si è rafforzata. Di solito infatti, assorbita dalle mille incombenze della quotidianità, rivolgo poco i miei pensieri alla patria di tutto ciò che amo...ma ora non faccio che pensarci. Ed è come una ferita nel cuore, un desiderio così intenso da far male...Avete mai provato voi qualcosa di simile?
Fuori piove, e al suono del flauto giapponese, lo Shakuhachi, ripenso a com'è nato questo amore per il Paese del Sol Levante...
A dire il vero, ad avvicinarmi a tutto ciò che ha a che fare col Giappone, è stato un anime, il primo anime che abbia mai guardato in vita mia: Sailor Moon. Ero piccola, avrò avuto 7 anni...ma lo ricordo come fosse ieri. Non che Sailor Moon in sè abbia granchè a che fare col Giappone, ma posso dire che è stato la chiave che mi ha aperto le porte a questo fantastico mondo, così distante dall'Italia, ma che sentivo così vicino...
Dopo Sailor Moon, ho continuato la strada degli anime, così tanti da non ricordarli nemmeno più tutti: Kiss me Licia; Temi d'amore sui banchi di scuola; Holly e Benji; Un fiocco per cambiare, un fiocco per sognare; Un'avventura fantastica; Un incantesimo dischiuso tra i petali del tempo; Pesca la tua carta Sakura; L'incantevole Creamy; Gundam; Una porta socchiusa ai confini del sole; Pollon; Il mistero della pietra azzurra; Rossana; Pokemon; Digimon; E' un po' magia per Terry e Maggie; Lady Oscar; I cavalieri dello Zodiaco; Shin Hakkenden; Dragonball; Shaman King e tanti altri di cui ora non mi vengono in mente i nomi...fino ad arrivare a quelli più attuali (che non cito, visto che li ho nell'elenco tra quelli che guardo e/o ho guardato)
Ovviamente, crescendo, ho iniziato a guardare gli anime non più per divertimento, ma traendone spunti di riflessione, cercando di "leggerne" il messaggio fondamentale tra le righe e contemporaneamente cercando di capire qualcosa di più sulla patria che li aveva visti nascere. E l'interesse per il Giappone cresceva...ma è stato soprattutto alle medie, con geografia, che mi sono avvicinata seriamente a questo Paese. Esplorandone i vari aspetti, da quelli morfologici a quelli culturali, ero sempre più affascinata. Avrei voluto portarlo agli esami di terza media, ma una mia compagna mi rubò l'idea e a me venne sorteggiato un altro Paese, tra quelli non ancora scelti. Però, mi sono rifatta con l'esame di mio fratello l'anno scorso, che ha voluto portare proprio il Giappone (anche lui infatti è un otaku ^___^ l'ho contagiato), e gli ho dato una mano a cercare info.
Solo quando ho ottenuto la possibilità di navigare in Internet, che le porte per il mondo e la cultura giapponesi, si sono spalancate del tutto: ho raccolto un considerevole quantitativo di informazioni, custodite gelosamente nella mia cartella personale, che spesso rileggo per il semplice piacere di farlo. Ed è nata anche la passione per la lingua giapponese stessa, che prima non avevo modo di imparare: ora, piano piano, qualcosina sto cercando di apprendere, aiutandomi anche con gli anime, che ora guardo direttamente in lingua originale e i sottotitoli in inglese (così imparo due lingue in un colpo solo XDDD).
E nel medesimo lasso di tempo, mi sono avvicinata anche ai manga, che prima non avevo mai avuto il permesso di collezionare, e ora sono una delle cose più preziose che posseggo.
Certamente, il percorso alla scoperta del Giappone non è ancora finito...continua tutt'ora.
Se anni fa nella mia mente, era una specie di Paese dei Balocchi, ora sono più cosciente del fatto che anch'esso non è esente da aspetti negativi: l'individualismo sfrenato, la società chiusa in se stessa, la rigidità e le formalità tipiche dei giapponesi, la yakuza (la mafia giapponese), i ritmi di lavoro stressanti, l'elevato numero di suicidi (l'harakiri appunto), il bullismo...
Ma, per tanti aspetti negativi, ce ne sono ancora di più di positivi: è come guardare la luce che si rifrange su una gemma: ci saranno sfaccettature in luce, altre in ombra, ma l'effetto finale sarà comunque stupendo. Non lo pensate anche voi?
Sì, costi quel che costi, anche solo per una volta, fosse pure a 80 anni o dovesse pure costarmi la vita, ma ci andrò. E allora respirerò davvero il profumo del vento del Sol Levante, e riuscirò a dire "Sono a casa".
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Searching for...the place I belong....
Piuma caduta venerdì, 25 gennaio 2008 alle 18:32
Scritto da Yukiko89
in *varie, pensieri, libri*
Giorni caotici, gli ultimi...con l'umore che sale e scende peggio di un'altalena. Davvero, mi sa che sono metereopatica...>____< Gli sbalzi d'umore che ho, coincidono paurosamente con quelli della pressione atmosferica O___O.
Ma raccontiamo tutto per bene. Come avevo annunciato, martedì sono andata a casa di Lara, per proseguire i lavori col nostro progetto. E' stata una delle più belle giornate degli ultimi tempi, davvero...credo di essermi sentita così bene solo quella volta che sono andata a casa di Mary. Mi sono divertita davvero moltissimo a ridere e scherzare con Lara, Alessia e Alice, sia in autobus, sulla strada per andare a casa di Lara, sia quando nel pomeriggio ci siamo ritrovate tutte quattro assieme. Ridere come ho fatto in loro compagnia, spettegolando delle nostre compagne di classe più odiose, parlando dei casini successi alla gita mi ha fatto davvero bene. Sono riuscita a tirare fuori quel lato di me che di solito sta nascosto...quello di una persona che sa aprirsi e scherzare in compagnia delle persone con cui si trova più a suo agio. In classe non riesco ad essere così, mi sento come "bloccata". Questo perchè la maggior parte della gente che mi circonda, fatta eccezione per poche persone che valgono, è del tipo che adora sparlare alle spalle, giudicare in base alla marca di vestiti che si indossa e il numero di ragazzi/e che ci si è filati...e per di più lo fa col puro intento di ferire, umiliare, isolare chi non è alla loro altezza (secondo i loro parametri di giudizio, ovviamente). Le persone che sono a conoscenza del fatto che sono un'otaku, sono quattro: Mary, Lara, Roby e Marty, le stesse a cui ho dato l'indirizzo di questo blog. Sono le persone di cui mi fido di più, e a cui ho dato la chiave per entrare in quella parte del mio mondo per me più preziosa, e che voglio difendere a tutti i costi dall'ignoranza della gente.
Per questo, nonostante la felicità di stare assieme a persone con cui condividere momenti di allegria, mi è sorta una grande tristezza, al pensiero che una volta conclusa la quinta, è molto probabile che i legami che ho con loro, siano destinati a scomparire...prenderemo tutte la propria strada e finiremo col non vederci più. Un pensiero che mi angoscia davvero molto, soprattutto perchè ad alcune di loro mi sono affezionata un casino...perderle sarebbe terribile.
Devo poi ringraziare Mary, ma soprattutto Lara per le loro parole in merito a quel mio compagno di classe...mi hanno fatto capire che ero io ad aver reso le cose più grandi di quello che erano, e sono tornata coi piedi per terra. Mi sono pure un po' vergognata delle supposizioni che avevo fatto, che dopo aver ascoltato le parole di Lara, mi sono sembrate improvvisamente del tutto campate in aria... devo imparare la ragionevolezza da lei XDD. Ora però, in merito a questa faccenda, mi sento un po' più tranquilla ^^.
L'altro giorno mia madre mi ha colto alla sprovvista facendomi un regalo per la pagella...niente meno che "Le Guerre del Mondo Emerso: Un nuovo regno", di Licia Troisi. E' l'ultimo capitolo della seconda trilogia del Mondo Emerso, che desideravo da tempo.
Mi ha colto alla sprovvista perchè non mi aveva mai fatto regali per la pagella, negli anni passati, e quest'anno ammetto che non era così buona come lo era negli altri. Per questo sono un po' sospettosa: conoscendo il suo opportunismo (che a quanto pare, se qualche volta ce l'ho pure io, lo devo a lei >.<), vorrà sicuramente qualcosa in cambio...non fa mai nulla per nulla.
In ogni caso, leggendolo (sono arrivata più o meno a metà...ero così coinvolta dalla lettura da non accorgermi del tempo che passava ^^'''''), mi sono resa conto di una cosa. La protagonista, Dubhe, mi assomiglia davvero molto: come me ha un passato di cui non riesce a liberarsi, come me odia essere commiserata, come me è alla ricerca di un senso alla propria esistenza. E nel leggere dei sentimenti che iniziano a nascere in lei per Learco, un ragazzo con cui ha moltissimo in comune, ho rivisto me stessa qualche mese fa. Quando anch'io ho sentito nascere qualcosa per una persona simile a me, con cui fin da subito ho sentito di avere delle affinità. E il ricordo mi ha riempito di dolcezza...ma anche di una grande malinconia. Questo perchè finalmente ho capito cos'è che mi manca per essere felice: un posto in cui poter essere finalmente me stessa, senza "censurarmi", dove trovare persone a me affini con cui condividere le mie passioni, e che mi capiscano fino in fondo. Perchè, per quanto voglia bene alle mie amiche, e per quanto loro vogliano bene a me, non potranno mai capire fino in fondo cosa vuol dire essere otaku, e perchè questa passione è così importante per me, visto che non lo sono a loro volta...
Sarà pur vero che la diversità non è una debolezza, ma una ricchezza, tuttavia sentirsi sempre un po' degli estranei vicino alle persone che ci sono più care, è dura. Se almeno ci fosse qualche altro otaku dalle mie parti, forse non mi sentirei così "persa"... Ma sono sola. Ancora non ho trovato nessuno come me qui dove abito.
Sono qui che penso a quanto sa essere crudele il destino...proprio io che neanche ci credo, al destino...
Vicino a me c'è una persona che è totalmente il mio opposto e che non conosce altro che la "maschera" di comodo che mostro agli altri...e lontana centinaia di km da me c'è la persona che ho sentito (e ancora oggi, sebbene siamo rimasti amici) più vicina di tutte al mio cuore...
Almeno per ora, questo destino non posso cambiarlo, ma un giorno lo vorrei davvero...vorrei incontrare gli amici che ho conosciuto qui nel Web, amici come Chiara, Dania, Elly, Susy, Mauro, Simone, Ruka, Dani, e con cui condivido un sacco di passioni, vorrei trovare il mio posto a fianco di una persona che possa capirmi davvero, con cui condividere momenti di gioia...e capire finalmente cos'è l'amore.
Il che a ben guardare, è un po' contraddittorio...ma è così che mi sento: combattuta tra il desiderio di trovare il mio posto e la paura di perdere le persone che ho accanto a me ora e che mi sono care...
E' una strana irrequietudine che occupa le mie giornate...
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-^Yuki^-

Pagella e dintorni...
Piuma caduta lunedì, 21 gennaio 2008 alle 14:48
Scritto da Yukiko89
in *pensieri, grafica, scuola, manga*
Che fine settimana strano è stato, questo....praticamente non l'ho neppure visto passare. Il che è raro, perchè di solito cerco di godermelo più che posso, rilassandomi e svagandomi. Stavolta boh, non ci sono riuscita.
Sabato ho fatto la mia consueta fermata in fumetteria, e ho speso anche stavolta una bella cifretta...>.< il mio portafogli fa i salti di gioia =__='''. Ho preso:
-Bleach 21;
-Nana 11;
-Full Metal Alchemist 17;
-Meru puri 1;
-Model 7;
-Blood Alone 2;
-Naruto 26
Più un manga per mio fratello. Meru puri però lo devo andare a cambiare, perchè mancano alcune pagine...quando me ne sono accorta (confrontando con le scans, ovvio), mi è venuto un colpo...ç___ç. Forse faccio in tempo ad andarci domani,che usciamo prima da scuola e ne approfitto, prima di prendere il treno per andare a casa di Lara. Sì, perchè domani tocca a me andare a casa sua, e proseguire il lavoro col progetto...mia mamma dovrebbe avermi dato il permesso (non si è mai sicura con quella, basta vedere cosa mi ha fatto l'ultimo dell'anno >.<).
Nana questo mese mi è piaciuto molto. E ho iniziato a pensare che considerarlo un semplice shojo non gli renda giustizia: i temi trattati sono molto più adulti della maggioranza degli shojo. Questo mese ad esempio, si è toccato l'argomento della droga in certi ambienti, come quello musicale, dove spesso e volentieri è presente. E ciò che mi è piaciuto, è che l'autrice, Ai Yazawa, non esprime giudizi, ma tratta l'argomento con una delicatezza e un'attenzione davvero encomiabili, senza per questo sminuire il messaggio di fondo che vuole trasmettere.
Blood Alone diventa più bello ad ogni numero...sono davvero contenta di averlo iniziato ^__^; e sono contenta anche di aver finalmente terminato Model, riuscire a recuperarlo è stato difficile.
Già che c'ero sabato mi sono pure dilettata con la grafica, e ho creato le icons di Ikuto e Amu che ho messo nella fan list e due sfondi per cellulare, eccoli qui:
Amu x Ikuto Purple Version
Amu x Ikuto Blue Version
E in questo modo è trascorsa la giornata di sabato.
Domenica mattina la solita routine: sveglia alle 8 e mezza, messa alle 9 e mezza, poi fermata al bar e in edicola (che è una specie di incrocio tra libreria ed edicola), poi a casa.
Nel pomeriggio, avrei dovuto studiare inglese, perchè oggi dovevo essere interrogata nella materia, ma mia mamma mi fa sapere (all'ultimo minuto come sempre, ma scherziamo), che mia zia ha chiesto che vada da lei ad aiutarla col suo nuovo cellulare, perciò siamo andati tutti da mia nonna materna, dove sta anche mia zia. Mia mamma, che sapeva che avevo da studiare, all'inizio mi aveva detto che ci saremmo fermati solo un'ora, ma poi ha voluto andare pure al mercatino dell'usato che fanno lì vicino, e se non mi opponevo sarebbe rimasta pure a cena...dalle 2 e mezza del pomeriggio che eravamo lì, siamo tornati a casa alle 6 >_____<.
A casa però, mi è venuto mal di testa, e non sono riuscita a studiare. Così, mi è toccato svegliarmi stamattina alle 5 e mezza (non so come ci sono riuscita O___O) per farcela.
Oggi dunque, sono stata interrogata...una cosa che non mi è piaciuta è che la prof. abbia detto di volermi dare un po' di meno (come voto), dell'altra ragazza interrogata con me...e tutto solo perchè quando mi ha chiamato (per la terza volta per prima ç____ç), non mi sono mostrata molto entusiasta...cacchio, io pensavo che una volta tanto chiamasse qualcun altro per primo, non sempre me, e non è che sapessi così tanto, ma me l'ero ugualmente cavata...
Se per aver un bel voto devo pure fare i salti di gioia quando mi chiama, mi spiace, ma chiede decisamente troppo!!! E che cavoli, non mi va di essere io, perchè sono tra le più brave nella materia, quella che "salva il culo" agli altri!!! >___<
Stamattina poi è pure partito il "Piano L." (il cognome del mio prof. di economia aziendale, per privacy non l'ho messo per esteso), ossia il nostro prof. di economia aziendale ha sostituito alle prime due ore la moglie in diritto e finanza...
Da un certo punto di vista è stato un miglioramento, perchè con la moglie, le cui spiegazioni si limitavano alla semplice lettura del libro, dormivamo della grossa, il lunedì mattina...e con lui non è successo. Ma anche un peggioramento perchè, tanto per iniziare ha fatto un bel discorsetto sulla questione dei commissari interni alla maturità, visto che a quanto pare nessuno dei nostri prof. vuole farli, e secondo lui la colpa sarebbe del nostro comportamento...e poi perchè si è dilungato in una maniera assurda sui sistemi elettorali, facendomi pensare che la cosa (visto che il referendum è stato giudicato ammissibile dalla Corte Costituzionale da poco) lo deve toccare da vicino...in quanto sindaco e quindi politico. E poi, vuole che esprimiamo i nostri pareri liberamente, ma dubito che mostrare di avere idee politiche diverse dalle sue (e lui le sue le ha esplicitate più di una volta), possa guadagnarci il suo favore...>___< E io purtroppo, sono di idee totalmente opposte a quelle che ha lui.
Infine, oggi ci è arrivata pure la pagella: tutti i voti che ho preso me li aspettavo, tranne quello di matematica orale, che mi ha messo solo 6 invece del 7 che risultava a me...mah. Alla fine, ho insufficiente solo tedesco orale: economia aziendale e geografia sono riuscita a portarle sufficienti...meno male, o miei mi rinchiudevano in casa da qui all'eternità >.<
Infine...la questione con quel mio compagno di classe, non è affatto cambiata. Cioè, davvero non so che pensare di lui, nè delle sue intenzioni. Purtroppo il fatto che sia esattamente il tipo che fa una cosa intendendone un'altra, non mi aiuta affatto...anzi, mi mette parecchio in difficoltà, visto che non so se il mio comportamento, quello che avrei con un qualsiasi compagno di classe, possa essere "equivocato da lui"...ç___ç Anche perchè i "messaggi" che mi manda (non gli sms, ma il suo atteggiamento) sono parecchio contraddittori...ç____ç che cavolo, farmi capire chiaramente che intenzioni abbia, almeno mi permetterebbe di adeguarmi.
Non voglio cadere nella stessa trappola cui sono caduta in prima superiore, quando ho confessato i miei sentimenti da un ragazzo, convinta dal suo comportamento che mi ricambiasse, e che invece si è rivelato essere qualcuno di totalmente diverso...l'umiliazione che ne è derivata ancora oggi mi brucia parecchio.
No, piuttosto, se proprio devo evitare che ciò accada, preferisco cancellare del tutto anche il sentimento di amicizia (perchè un po' in fondo, lo considero un amico...anche se non certamente amico stretto...). Però non è qualcosa che faccio volentieri, mi spiacerebbe farlo...
Spero vivamente di non dover prendere questa decisione...per il momento sto a vedere, senza aggiungere nè togliere niente. Se le sue intenzioni si faranno più chiare, mi adeguerò, in un senso o nell'altro.
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Umore instabile...
Piuma caduta martedì, 01 gennaio 2008 alle 23:53
Scritto da Yukiko89
in *varie, pensieri, drama*
In questi giorni il mio umore è davvero ballerino...alterno momenti di relativa serenità a momenti di depressione o rabbia...
E meno male che avevo detto che erano giorni tranquilli...le ultime parole famose a quanto pare. >____<
Alcune cose, mi hanno fatto sentire davvero felice. La prima di tutte (in ordine di tempo intendo, non di importanza), è la scoperta del mondo dei drama. Dopo aver visto il video di Ran, infatti, mi è venuta voglia di guardarmi tutto il drama di Hana yori Dango, e devo dire di aver davvero rivalutato la categoria. Finora avevo considerato i drama delle mere imitazioni delle emozioni, dei sentimenti, del coinvolgimento che sanno dare gli anime, ma mi sbagliavo. Ci sono sentimenti, situazioni, che nei drama in live action, ossia con attori in carne e ossa, vengono rese ancora meglio che in anime, e ciò che trasmettono arriva dritto al cuore con maggiore intensità. In particolare, i sentimenti del protagonista maschile...
Ma forse, a questo punto, è meglio che in breve descriva di cosa parla il drama:
"Makino Tsukushi è una studentessa della rinomata e costosissima scuola superiore Eitoku Gakuen, a cui si è iscritta nella speranza di poter un giorno diventare qualcuno. Ben presto, però, scopre quanto quella realtà scolastica, fatta di figli di papà viziati e presuntuosi, sia difficile da sopportare per lei, una ragazza comune nata da una famiglia di umili origini. I suoi compagni e gli stessi professori si rivelano, infatti, essere persone meschine e vigliacche, che non hanno il minimo coraggio di opporsi ai famigerati F4 (Flower 4), i quattro studenti più ricchi, più belli e influenti della scuola, che, guidati dal figlio di un potente plutocrate, Domyoji Tsukasa, spadroneggiano in tutta libertà all'interno della Eitoku Gakuen. Un giorno, anche Tsukushi si tirerà contro le mire degli F4 e in particolar modo di Domyoji Tsukasa. Riuscirà a reagire o si sottometterà anche lei, suo malgrado, al potere degli F4?"
E' un drama che mi ha offerto molti spunti di riflessione, e mi ha anche offerto la possibilità di osservare uno scorcio di Giappone. In particolar modo, ho osservato il fenomeno del bullismo, molto sentito anche in questo Paese e ho ammirato la forza di carattere di Tsukushi, che si ribella agli F4 e per questo subisce ogni sorta di angherie, ma non si arrende mai e non si abbassa ad obbedire al loro potere. Ciò, se inizialmente irrita a morte Tsukasa, il capo degli F4, poi lentamente, fa nascere in lui ammirazione per Tsukushi e la sua determinazione, fino ad innamorarsene...
Guardare l'evoluzione dei sentimenti di Tsukasa dall'odio all'amore, mi ha messo un po' di malinconia...e mi ha fatto sentire ancora più intensa la solitudine sentimentale in cui vivo ora.
Nonostante questo, sono felice di aver scoperto i drama, e di questo ringrazio ancora una volta Ran. ^__^
Indirettamente poi, Hana yori dango mi ha fatto tornare la voglia di dedicarmi alla mia fanfiction su Gakuen Alice, un manga che adoro *__*, e che è ferma al primo capitolo (+ il prologo).
Altra cosa che mi ha fatto felice, ma che ha anche fatto crescere il mio turbamento, è stata il riavvicinamento, sempre maggiore, con la persona che ho amato, e per cui provo tutt'ora, anche se è finito tutto tra noi, un certo affetto. Sono felice, perchè sapere che non se n'è andato dalla mia vita, mi ha fatto sentire meno triste per il fatto che fosse finito tutto...
Tuttavia, sono anche turbata, perchè lui mi ha confessato che i suoi sentimenti per me non sono cambiati e che non vuole arrendersi. Ciò che devo capire dentro di me, è se il mio è solo affetto o ancora amore, e se la distanza che ci separa non sarà troppo pesante da soppportare per me (e anche per lui, ovvio).
Che dire...ma quanto sono complicati i sentimenti umani? Non finirò mai di chiedermelo...anche perchè, tanto più sono complicati, tanto più risultano fragili e basta poco a distruggerli...
Ultima cosa che mi ha reso contenta, è stata la ripresa, seppur ancora timida, dei contatti con colui che per me è stato un amico importante...mi ha fatto davvero piacere e mi ha tolto un peso dal cuore, parlare ancora con lui...
Infine, ieri è stata una giornata abbastanza deprimente perchè alla fine mia madre non mi ha lasciato uscire con Marty e gli altri...
Cioè, la prima volta che gliel'ho chiesto mi fa: "Dipende da dove devi andare, come, con chi e gli orari", il che mi ha fatto pensare che fosse abbastanza d'accordo a lasciarmi andare via; l'altro giorno quando gliel'ho richiesto per conferma ha detto: "Non ho tempo per correre dietro ai tuoi comodi, almeno l'ultimo dell'anno voglio starmene in pace".
Questo perchè non ho ancora fatto l'esame di pratica, per cui ancora non ho la patente e devo per forza di cose farmi scarrozzare dai miei...
Ma allora perchè dirmi prima una cosa e poi dirmene un'altra?? Mi sono davvero arrabbiata a quel punto, perchè mia madre mi tratta sempre come se qualsiasi cosa io le chieda, sia per lei un fastidio, una seccatura. E anche quando acconsente alle mie richieste, lo fa sempre controvoglia, come se le costasse enorme sforzo farlo.
Ne sono stata sempre cosciente, fin dalle medie, età in cui ho cominciato a chiedere il permesso per uscire con gli altri miei coetanei...e ogni volta, essere trattata così, mi ha fatto male.
Così ieri sono dovuta restare a casa, a sorbirmi il solito cenone di fine anno coi miei zii, cui non mi sono sfuggiti gli sguardi di compatimento perchè stavo ancora a casa invece di fuori con gli amici (i miei zii hanno due figli, i miei cugini Silvia e Andrea, che hanno 24 e 23 anni e con loro sono stati sempre molto permissivi), una noia mortale...
Oggi invece tutto tranquillo, a parte che mi sono svegliata stamattina dopo aver fatto un incubo tremendo...non voglio pensarci, ancora ho i brividi...
Siamo stati invitati a cena dalla mia nonna materna, e c'erano anche Matteo e Claudia e gli zii. E' stata una serata normale, come tante altre uguali che ho già vissuto. Anche stavolta, si è sfiorato l'argomento politica, ma almeno non c'è stata la mezza discussione dell'altra volta...
Nei prossimi giorni dovrò darci dentro coi compiti per le vacanze, li ho iniziati giusto oggi, ma la voglia non è tanta a dire il vero...potessi saltare a piè pari questi mesi e arrivare già a quando prenderò il diploma (saltando anche la parte degli esami, ovvio XDD), lo farei subito...>_____<
Infine, i miei propositi per l'anno nuovo:
- Diventare un po' più matura di quello che sono (soprattutto in certi campi, in cui ho ancora parecchia strada da fare);
- Prendere finalmente la patente;
- Imparare sempre di più la web design e il linguaggio web;
- Finire degnamente la scuola superiore;
- Trovarmi un lavoretto estivo per iniziare a mettere da parte qualche soldo (ne ho davvero bisogno);
- Capire cosa voglio fare nella vita e scegliere la mia strada senza avere rimpianti;
- Trovare un po' di serenità in più rispetto a quella che ho avuto nell'anno appena finito;
- Trovare l'amore, e superare tutte le mie paure in proposito.
Detto questo, buon 2008 a tutti!^_^
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Riflessioni...
Piuma caduta mercoledì, 28 novembre 2007 alle 19:31
Scritto da Yukiko89
in *pensieri*
Cerco di riconquistare una parvenza di serenità, per quanto mi sia possibile. Questo non significa che non voglia più pensare agli avvenimenti di questi ultimi giorni, ma semplicemente che voglio sbrogliare quella matassa intricata che sono diventati i miei sentimenti.
Una prima conclusione cui sono giunta è che dovrò lavorare ancora moltissimo su me stessa, per cambiare quei lati di me che inevitabilmente finiscono col far del male agli altri. Purtroppo mi accorgo del male che procuro, quando ormai il danno è bello che fatto. Io però non parto mai con l'idea di far del male a qualcuno, anzi. Cosa sbaglio? Perchè evidentemente qualcosa ho sbagliato e continuo a sbagliare, se nonostante le mie buone intenzioni non ho fatto che far soffrire gli altri. Credo che dovrò prima di tutto capire questo, se voglio fare qualche passo avanti. La mia Via della Redenzione (spero mi perdoni Drakkun se la cito nuovamente) è davvero lunga...più ci penso e più aumenta la strada che devo percorrere.
Una seconda conclusione, che ho maturato rileggendo quella lettera, è che la mia concezione di che cos'è un'amicizia, deve andare totalmente rivista. Per me un amico è una persona sincera, su cui contare quando si è soli, che ascolta senza giudicare e aiuta senza chiedere niente in cambio, e per cui bisogna esserci alla medesima maniera. Inoltre, è una persona che sa essere discreta e lasciare all'altro i propri spazi, senza risultare opprimente. Ecco, è quest'ultima cosa, che devo cambiare, perchè non ho saputo distinguere quando aveva bisogno di me da quando aveva bisogno di "staccarsi" un po'. Una cosa che cerco sempre di evitare è quella di "opprimere" gli altri con la mia presenza, in fondo non mi sono mai ritenuta così importante da pretendere di essere sempre l'unico "polo" attorno a cui ruota la vita delle persone cui tengo. So di non esistere solo io, e che è giusto che anche gli altri vivano liberamente i propri impegni e la propria vita senza sentirsi "obbligati" nei miei confronti. Forse, però, in questo caso ho fatto l'errore opposto. Non ci sono stata quando avrei dovuto esserci. Sono stata cieca. E una vera stupida, sì, me lo dico da sola.
Ora però piangere sul latte versato non serve a nulla. Ora mi aspetta una strada tutta in salita, e non so se vedrò mai la cima, se crescerò abbastanza da non andare all'indietro invece che avanti. Io me lo auguro di tutto cuore, e cercherò di fare il possibile per riuscirci, perchè non voglio più far del male a nessuno.
Non aggiungerò altro a quanto è successo, chiuderò qui le riflessioni su quest'episodio. Continuare a rivangarle non sarebbe affatto piacevole, nè utile. Ciò non vuol dire che me ne dimenticherò, ma semplicemente che qui non ne parlerò più.
Oggi ho avuto l'interrogazione di geografia, che poteva andarmi meglio, sinceramente. Non ho dato il meglio di me stessa, e sono ancora ben lontana dal recuperare la materia. Per recuperare il 4 che ho preso infatti, mi ci vorrebbe un 8. Credo mi manchi la determinazione giusta per riuscirci, ma ora come ora non ci posso fare nulla.
Si aggiunge poi un nuovo impegno venerdì: al mio prof di economia aziendale, che oltre a fare il prof è pure sindaco e proprietario di un'agenzia di consulenza (o qualcosa del genere), hanno rubato, mentre era fuori dall'ufficio da sindaco per delle incombenze (come ha detto lui), la borsa e il computer. E dentro quella borsa c'erano i nostri compiti. Morale della favola: dobbiamo rifare il compito, per la terza volta. Spero che sia quella buona, perchè non ne posso più di ripassare le scritture e il bilancio, ormai mi danno la nausea.
La stanchezza avanza, invece di diminuire...
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Domenica...
Piuma caduta domenica, 28 ottobre 2007 alle 18:11
Scritto da Yukiko89
in *pensieri*
Oggi sono rimasta a casa da sola per buona parte della giornata: i miei e mio fratello erano a spasso per fiere, mentre io ho deciso di non seguirli. L'idea iniziale era quella di studiare, ma poi, dato che volevo finire almeno il primo capitolo della mia fanfic, mi sono messa a scrivere. Mano a mano che scrivevo, diventavo più sicura, più veloce: chissà che non stia riprendendo mano...
Ho pubblicato il capitolo nel forum della mia amica Ran, per ora; se riuscirò anche a finire la storia, penso che lo metterà pure nel sito. Spero di farcela...
Ho anche preparato il nuovo template per il blog, che metterò online in occasione di Halloween: sì, lo so che è poco che ho questo qui, ma mi andava di provare a farne un altro, anche solo per vedere se ho fatto progressi. E visto che il risultato non mi dispiace, lo userò.
Nei momenti di pausa invece, ho scaricato la nuova puntata di Naruto Shippuden: questa, come quella della settimana scorsa, mi ha molto commosso. Verso la fine poi si è intravisto Sai...ammetto che appena l'ho visto ho pensato che fosse davvero niente male...ma tanto sarà sempre e solo Gaara_sama, seguito a breve distanza da Naruto stesso, ad avere un posto speciale nel mio cuore XDD (per quel che riguarda Naruto almeno, se dovessi elencare tutti i boy degli anime per cui vado pazza, starei qui fino a domattina ^^'').
E poi dicono che gli anime sono cose da bambini! Non credo proprio...a guardare Naruto in versione originale e nella versione italiana si nota subito un abisso: l'hanno -come dice mio fratello- "bambinizzato". E purtroppo non è l'unico anime a subire questa sorte qui da noi, cosa che mi addolora molto. Nana invece mi piace molto come è stato adattato, lo seguo fin dalla prima puntata e non sono mai rimasta delusa finora. Adoro tutto di Nana: dalle sigle (quelle originali, che belle!*_*) alle voci dei personaggi, che trovo azzeccate.
Oggi ho avuto anche occasione di riflettere. Ieri, una mia amica mi aveva detto che io, nel mio cuore, possiedo una grande quantità d'amore, ma non ho ancora trovato la persona cui donarlo. Invece, l'amica di un mio amico, ha detto di me che per quanto riguarda il campo sentimentale, sono ancora una "bambina". Credo che la verità stia nel mezzo: forse sarà anche vero che possiedo questo amore nel cuore, ma non ho ancora imparato ad esprimerlo, non sono ancora "cresciuta" da questo punto di vista. Sarà pur vero che ognuno ha i suoi tempi, e che prima o poi maturerò anch'io, ma sono stranamente scettica. Non so se riuscirò mai a imparare come esprimere i miei sentimenti, nè come viverli senza essere spaventata dalla loro intensità al punto di tentare di cancellarli, o peggio, reprimerli. Il che, più che per me, è un male per gli altri, che faticano a capirmi, a starmi dietro nei miei improvvisi cambiamenti d'umore. Non posso farci nulla, sebbene me ne dispiaccia. Ma, come chiedevo ieri ad un amico, è possibile che una persona che non ha mai conosciuto l'amore, riesca ad "impararlo", ossia riesca ad amare se stessa e gli altri? Finora la vita mi ha sempre dato una risposta negativa a questa domanda.
Current Listening: "Surrender" by Evanescence
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-^Yuki^-
