Futuro e novitÃ
Piuma caduta martedì, 03 giugno 2008 alle 23:37
Scritto da Yukiko89
in *grafica, vita, scuola, manga*
Solo un post per aggiornarvi sui cambiamenti che ho apportato al mio blog in questi ultimi giorni, e per fare qualche altra riflessione.
Beh, innanzitutto ho aggiornato le liste Love, Hate, I wish (inserendo una legenda che distingui i miei desideri realizzati da quelli che non sono riuscita a far diventare realtà), Manga e Novels; poi ho sistemato anche la sezione Links e aggiunto nuove icons alla Fanlist.
Noterete anche l'aggiunta di due nuove sezioni: Photos e Latest works. Nella prima ho inserito alcune foto della gita a Londra, solo che, per non so quale strana ragione, quando si clicca su "vedi nuovi media", si apre una pagina completamente bianca, e non si visualizzano le altre foto...
Se c'è qualcuno che conosce l'HTML un po' meglio di me e può aiutarmi, lo/la ringrazierei molto!
EDIT 04/06: Dopo aver passato un sacco di ore a lavorarci, sono riuscita a sistemare il problema...che dire, sono un genio!!! XDDD Ma caspita se mi ha fatto dannare il codiceeee!!>____< Ora le foto sono visibili, andate a vederle e commentatele!!^__^
Nella seconda sezione invece inserirò di volta in volta i miei ultimi lavori grafici, fino ad un massimo di 5, dopodichè sostituirò di volta in volta i più vecchi con quelli nuovi. Al momento, quelli presenti sono dedicati alle mie "nuove fisse"...
Ho finito proprio oggi di leggere Saikano (aka Lei l'arma finale), ringrazio davvero N_kun per avermelo citato...è bellissimo. Il tratto dell'autore è molto delicato, in contrasto con la durezza della storia. E' un manga che porta a riflettere sul valore della vita, sulla guerra, sul desiderio profondo di ognuno di noi di proteggere ciò che ci è più caro, sull'amore... non lo scorderò facilmente, questo è poco ma sicuro. ^___^
Un altro manga che ho scoperto, e che ho tutte le intenzioni di procurarmi, è Tegami Bachi (aka Letter Bee...letteralmente vorrebbe dire "vespa portalettere"), uno shonen fuori dai soliti canoni del genere, e che forse proprio per questo mi ha colpito molto. Senza contare che l'autore ha uno stile davvero superbo...le sue illustrazioni, dai toni crepuscolari, sono fantastiche...dopo a malapena un paio di capitoli, avevo già deciso che me lo sarei comprata. Non vedo l'ora di averlo tra le mani...*___*
Un'altra fissa è per le illustrazioni in stile manga dei libri della Meyer...davvero molto belle, anche se è difficile reperirle in giro >____<. Mi diverto a colorarle, non sono così complicate come i disegni di Hino Matsuri (l'autrice di Vampire Knight e Merupuri) su cui finora mi ero esercitata...che sono sì favolosi, ma un inferno da colorare...beato chi ci riesce =___='''.
Per il resto...non ho granchè da dire...
Per quel che riguarda la
scuola, oggi mi sono fatta interrogare in
matematica per rimediare al
4 che mi sono beccata non molto tempo fa dopo aver fatto
scena muta...
In
teoria il prof. ha detto che l'ho recuperato, ma con quello non si può mai star certi...non ci crederò fino a che non vedrò il voto in
pagella >____<.
E' stata l'ultimissima interrogazione dell'anno scolastico...mi fa strano dirlo. E' una sensazione insolita...sapere che tra poco finirà tutto, che dopo l'ultimo e più difficile sforzo avrò chiuso anche questo
capitolo della mia
vita...cerco di pensarci il meno possibile, perchè se ci penso, il panico inizia a sopraffarmi...
Una parte di me avrebbe voluto che quest'anno scolastico non finisse mai...per vari motivi. Perchè si sta per concludere un'
avventura lunga
5 anni, perchè ho trovato un sacco di
persone fantastiche da cui non mi voglio separare, perchè ho provato
gioia, tristezza, rabbia, confusione, amicizia, amore e chi più ne ha più ne metta...perchè sono
cresciuta e maturata, perchè nonostante gli alti e bassi questi anni sono stati qualcosa di
unico e irripetibile...ed è questa la parte di me che non vuole separarsi da tutto questo, che vuole conservarlo per sempre tra i
ricordi.
Per altri motivi invece, un'altra parte di me non vede l'ora di scrivere una
nuova pagina della mia
storia...e all'idea di intraprendere una strada nuova e sconosciuta prova
eccitazione e un po' di
timore...
A quale delle due devo dare ascolto? Purtroppo lo scorrere del
tempo non mi lascia possibilità di scelta...e per quanto mi costi, cerco di essere una persona che non vive nel
passato, ma che guarda in faccia il
futuro e gli dà il benvenuto...
Spero che tra qualche anno, quando ripenserò a questo periodo della mia vita, uno tra i più
critici proprio perchè ha rappresentato la
fine di un percorso e l'
inizio di un altro, non proverò tristezza o rimpianto, ma serenità e un pizzico di nostalgia...e riuscirò ad andare avanti col sorriso sulle labbra. Ecco, è questo che mi auguro dal profondo del
cuore.
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-^Yuki^-

Amarezza
Piuma caduta sabato, 31 maggio 2008 alle 22:28
Scritto da Yukiko89
in *vita, scuola, rabbia, sfide*
Sono successe parecchie cose negli ultimi giorni...non tutte propriamente felici.
Sabato scorso, un'altra persona a me cara è venuta a mancare...la sorella di mio nonno paterno. L'ho saputo che ero appena tornata a casa da scuola...
Ciò che mi dispiace, è non aver potuto partecipare al funerale, perchè quando è morta, si trovava in Sudafrica, a Johannesburg, dove da giovane era emigrata e, dopo essere ritornata in Italia per qualche tempo, 4 anni fa era ritornata. Ne serberò il ricordo nel cuore.
Per quel che riguarda la scuola...
Giovedì scorso la prof. mi ha interrogato in diritto...e che cavoli, mi ha fatto delle domande assurde. Ad un certo punto non riuscivo neanche a capire che accidenti volesse da me...dannazioneeee!!! Perchè non si è limitata a chiedermi le cose del libro, come con tutti gli altri, invece di divagare?!? Accidenti a lei, non mi vuole dare 9...ç___ç preferisce darlo alla sua adorata Cristina...avesse almeno fatto a lei le domande che ha fatto a me, non avrei avuto niente da ridire...ma limitandosi a chiederle solo le semplici definizioni, che lei ha sciorinato a mo' di rosario (deve aver imparato dalla sua compagna di banco piagnona, Chiara F.), non lo trovo giusto. >_____<
Le ultime due ore poi, abbiamo fatto compito di tedesco, quell'idiota del prof. voleva fare entrambi i compiti che aveva programmato, quello per l'orale e quello per lo scritto...ma siamo riusciti a convincerlo a rimandare quello per lo scritto al lunedì successivo.
Cavoli, quel prof. non mi piace per niente.
D'accordo, abbiamo scoperto che aveva problemi di salute piuttosto seri, e il fatto che nonostante ciò sia tornato per concludere l'anno con noi, gli fa onore...
Ma sono i suoi modi che non mi piacciono. Sul serio, quest'anno ho odiato profondamente il tedesco, e pensare che negli anni passati invece mi piaceva molto...ma in fondo dipende da chi insegna una materia, se questa ci piace o no...
Spiega malissimo, un po' "alla buona", in maniera spiccia e senza essere esauriente...e nei compiti poi non dice mai cosa metterà o ci dà indicazioni contraddittorie...
Di carattere poi, è strafottente, e più di qualche volta si è permesso di chiamarci con nomignoli assurdi o di insultarci con commenti parecchio offensivi. Fin da subito, ho avuto la sensazione che dietro quei suoi modi da (finto) amicone, in realtà nascondesse una doppia faccia...e la mia sensazione si è rivelata esatta.
Giovedì dunque, è successo un casino perchè non voleva dirci cosa avrebbe messo nel compito di lunedì, e abbiamo dovuto faticare a convincerlo a dirci qualcosa di più preciso in merito...ma per riuscirci, ci siamo ribellati contro di lui, e molti di noi (Elena, Chiara C., Cristina e Berga in primis) gli hanno urlato contro. Ad un certo punto, Elena (che è una delle nostre rappresentanti di classe assieme a Roby), ha esagerato nelle insistenze, e il prof. si è incazzato di brutto...
Ci siamo resi conto di aver oltrepassato il limite (in classe c'era un vero putiferio di gente che urlava) e alcuni di noi hanno affermato che fosse il caso di chiedere scusa (Mary in primis, e io mi trovavo del tutto d'accordo con lei), per non avere ripercussioni.
Roby allora ha mandato una mail di scuse al prof. a suo nome, e Mary poi quando l'ha incrociato il giorno dopo, si è espressa dalla parte di Roby. Avrei voluto mandare anch'io una mail di scuse, ma farlo dopo Roby a mio avviso sarebbe suonato ipocrita...e ho lasciato perdere. Preferisco passare da stronza che da ipocrita, sinceramente.
Venerdì (il giorno dopo), sono stata interrogata in economia aziendale. Dio, sul serio...quel prof. ha un talento naturale per indovinare sempre qual è l'unica cosa che non abbiamo ripassato e chiederci proprio quella...
Per la parte teorica, mi ha lasciato parlare giusto due minuti, poi mi ha chiesto di fare un esercizio su un argomento che non avevo riguardato (avevo dato la precedenza ad altri), e sono andata in panico anche stavolta...
Risultato: 6 tirato. Cacchio, e pensare che in precedenza riuscivo a prendere anche 7- 7 e 1/2...ç___ç
Sabato (o era venerdì? non ricordo bene), il prof. di economia aziendale ci ha dato i risultati della simulazione della seconda prova...ho preso 9 su 15...che equivarrebbe ad un 5. Me lo aspettavo, ma ci sono rimasta male lo stesso, perchè mi ero impegnata...ç____ç
Confrontando però il mio risultato con quello di Roby, che ha preso 12 su 15, temo che in fondo me lo meritassi...uff, devo impegnarmi di più!!!
Lunedì abbiamo fatto l'altro compito di tedesco, dunque...non era difficile in sè, è che non sapendo bene cosa studiare mi sono fatta i bigliettini (infatti, dopo che il prof. si è incavolato, temevamo che per ripicca ci mettesse quelle cose che alla fine ci aveva detto di non guardare). Ho avuto fortuna e non mi ha scoperta...al contrario di Berga che invece si è fatto scoprire e si è beccato 2...
C'era da fare una lettera, ma avendone vista assieme solo una di quel tipo, tutti quanti abbiamo usato quella come modello, e abbiamo finito col scrivere tutti le stesse cose...
Il prof. poi ci ha dato il risultato dell'altro compito del giovedì precedente: io ho preso 7 e 1/2.
Martedì abbiamo fatto compito di matematica...ma il tempo era poco e tutti quanti abbiamo fatto in fretta e furia, uffa...se avessi avuto più tempo, avrei fatto gli esercizi molto meglio...ç___ç
Mercoledì sono rimasta a casa per studiare finanza, il giorno dopo infatti avrei dovuto essere interrogata. Cribbio, studiarmi tutte quelle cose, ben 9 capitoli sulle imposte e il contenzioso, è stato massacrante (vabbè, qualcosa avevo iniziato già martedì, ma è stato durissimo lo stesso).
Giovedì dunque la prof. mi ha interrogato...stavolta non mi sono lamentata delle domande, me ne ha fatte di un tantino più ragionevoli di quelle di diritto...
Il prof. di tedesco ci ha dato poi il risultato del compito di lunedì...6+. Mi aspettavo qualcosa di più sinceramente, ma ha io non sono Silvia, la sua preferita...per carità, ascoltando il compito che ha fatto quando il prof. l'ha letto ad alta voce, il 9 se l'è meritato...ma è il resto della classe che è stato trattato come non meritava...
Infine, arriviamo a ieri...
Ieri avevo la premiazione del concorso cui ho partecipato, a tema "Insegnare ieri, studiare oggi...studiare ieri, insegnare oggi". Ero agitatissima, non avevo manco dormito la notte precedente...
Speravo con tutto il cuore di farcela, sia io che Lara ci eravamo impegnate al limite delle nostre capacità...il lavoro che abbiamo presentato era in Power Point, composto dalla bellezza di 400 diapositive (il nostro record...gli anni passati ne avevamo presentate massimo 190), 100 e passa MB di grandezza, con un file di un'ora e passa di musica in background, interviste audio e video, una collezione di font (caratteri) stupendi...e sfondi (ogni diapositiva ne aveva uno diverso dall'altro...) fatti con Photoshop.
Ce l'abbiamo messa tutta, sia io che lei (anche se io a dire il vero, ma l'ho già detto, ho contribuito meno rispetto alle altre due volte)...
Ci abbiamo messo il cuore in quel lavoro...in particolare, io l'ho vista come una sfida personale contro due mie compagne di classe, di cui una drogata di televisione e enormemente arrogante perchè prende tutti 9, e una che è tanto tranquilla e cara, ma dietro le spalle chissà com'è...
Volevo dimostrare agli altri che l'impegno, il talento e la mia passione per il pc e per la grafica non erano da buttare...e a me stessa, che forse anch'io valgo qualcosa. Nella mia vita non ho mai ricevuto molti riconoscimenti per ciò che faccio, raramente i miei sforzi sono stati riconosciuti e ripagati, e volevo che questo concorso fosse una di quelle volte...
Invece, abbiamo fallito.
Non siamo neppure riuscite a classificarci, ci hanno solo "menzionato", così come ha detto la presentatrice...
Non vi dico il baratro che si è spalancato in fondo al mio cuore in quel momento...mi sono sentita mancare. Anche se avevo cercato di non aspettarmi niente, in fondo al cuore miravo ad ottenere qualcosa...
E' proprio vero che più si vuole qualcosa, meno speranze si hanno di ottenerla...
Indovinate chi ha vinto?? Ebbene sì...proprio loro, le nostre avversarie. Chiara C. e Stefania sono arrivate prime. E oltre ai 500 euro di premio, il preside ha affermato che darà loro la lode, mentre la prof. di geografia darà loro 9 in pagella...come se solo loro si fossero impegnate a fondo nel concorso. E noi? Nemmeno un soldo vedremo...e neppure un riconoscimento...niente di niente.
L'unica domanda che mi riempiva la testa era: "Perchè"? Perchè loro? Sì, loro, che affermavano di partecipare "tanto per far contenta la prof.", che hanno portato a malapena 150 diapositive, che hanno avuto la sfrontatezza di copiare da noi la musica (una delle loro canzoni l'avevamo già usata noi in terza), e di rubarci le idee (stranamente infatti, dopo che noi abbiamo mostrato il nostro lavoro a tutta la classe, nel loro sono comparse un sacco di cose che noi avevamo già inserito nel nostro), perchè LORO???????????
Non è giusto, non è giusto, non è giusto CAZZOOO!!!!
Oltre al danno la beffa.
Gira voce che la prof. di geografia, che faceva parte della commissione che ha valutato i lavori, le abbia favorite, visto che sono le due sue studentesse preferite. Come a dire...l'ennesima riprova che la meritocrazia da noi non esiste, che solo i raccomandati arrivano al traguardo mentre chi non ha le "conoscenze giuste" resta indietro. Che schifo, che schifo davvero.
Ci vorrà parecchio per digerire questo boccone amaro...
E se quelle due osano rivolgermi la parola, le affetto. Fuck 'em all!!!!!
Ci tengo però a ringraziare Roby e Mary, che hanno sostenuto me e Lara, credo siano state le uniche a tifare per noi e non per loro..., grazie di cuore, vi voglio un casino di bene.
Domani andrò a festeggiare il compleanno di Mary con una grigliata in riva al fiume...ci vuole proprio qualcosa che mi distragga. Roby ha già detto che mi farà ubriacare XDDD...chissà, l'idea mi tenta.
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-^Yuki^-

Sete
Piuma caduta mercoledì, 14 maggio 2008 alle 18:21
Scritto da Yukiko89
in *pensieri, vita*
Eh, si, ho sete...o meglio, il mio cuore ha sete. Una grandissima, immensa sete di un po' d'amore...
Il mio cuore è arido da troppo tempo, non gli arriva più amore e ormai è prossimo a diventare un deserto. Cazzo, vorrei che disfarsi del tutto, di questo inutile cuore, non fosse così difficile...vorrei non sentirlo più palpitare, illudendosi inutilmente, quando il cervello già sà che speranze non ce ne sono...
E ho pure ripreso a sognare lui...ma è normale tutto questo???
Di solito riesco facilmente a mettere a tacere il mio cuore, quando fa così...semplicemente ignorandolo o spingendo più a fondo possibile, nell'oscurità, il suo urlo, per non sentirlo più...
In fondo, non è una situazione iniziata da poco, anzi...è parecchio tempo.
Ma oggi non ci riesco, a metterlo a tacere, cazzo.
E ieri stavo anche peggio...c'ho fatto una mezza crisi di pianto.
Ieri infatti mi è arrivata la notizia che un mio parente è morto...stavo cercando di studiare geografia, quando me l'hanno detto. Era il fratello della mia nonna paterna...certo, non ci avevo poi questo gran rapporto, a dire il vero, ma ho parecchi ricordi di lui...di quando la domenica veniva sempre a trovarci per fare un saluto, prima che la malattia lo costringesse a restare inchiodato ad un letto d'ospedale...di quando sono andata a trovarlo con i miei genitori, non molto tempo fa, e ho visto come si era ridotto...
Ci sono rimasta malissimo alla notizia, del resto era pur sempre qualcuno che ha fatto parte della mia vita...e poi confesso che almeno con lui ci parlavo...per dire, con mio nonno materno non ci parlavo mai, non l'ho mai neppure conosciuto veramente...
Mi sono rinchiusa in camera e ho gettato via il libro di geografia...chi cavoli ci riesce a studiare in quelle condizioni??? Ero parecchio confusa, stranita...
Ed era cercando di dare un senso a quella morte, mentre iniziavo a rendermi conto che una persona a me cara non c'era più...che avrei tanto voluto avere qualcuno accanto, che mi abbracciasse e, senza dire nulla, mi fosse vicino. Qualcuno che alleviasse il vuoto che sentivo dentro con la sua presenza...
Ma non c'era nessuno.
Certo, avrei potuto chiamare qualcuno per sfogarmi, sentirmi un po' meglio...ma non sono mai stata brava ad esprimere i miei sentimenti a voce, non avrei saputo cosa dire...
Che dire, mi contraddico da sola...vorrei qualcuno, ma non ho il coraggio di cercare nessuno, quando ne avrei bisogno. Eh, sono la contraddizione fatta persona.
E anche oggi, a scuola, ho cercato di essere quella di sempre e non ne ho parlato con nessuno, anche perchè non mi piace far preoccupare gli altri...(eh...mi ritornano in mente le parole che io stessa dicevo a N_kun...dovrei farmi la ramanzina da sola, accidenti...sono io la prima che non le mette in pratica...). Spero che le mie amiche mi perdoneranno se non sono riuscita a parlarne con loro...non l'ho fatto per scortesia nei loro confronti, davvero...ma semplicemente perchè non ho ancora imparato a parlare apertamente di come mi sento...gomenasai amiche mie.
Questa sete però, non appena abbassavo la guardia, tornava a farsi sentire...
Tant'è che, nell'impulso di un momento, ho scritto determinate parole a lui...cercando di fargli capire indirettamente ciò che provo per lui nonostante stia tutt'ora cercando di farmi del fatto che non verrò ricambiata. E un minuto dopo avergli mandato quel messaggio, me ne sono subito pentita...ed ero combattuta se pregare perchè fosse abbastanza intelligente da capire e lasciar correre, o che fosse abbastanza idiota da non capire e non darci peso...
Ma è normale cercare un po' d'amore in momenti come questo? Dovrei restare chiusa nel mio lutto, invece...un po' mi sento in colpa.
Domani pomeriggio ho il funerale...spero che piovi, perchè il sole che c'è fuori ora in questo momento, non rispecchia per niente come mi sento...
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-^Yuki^-

Futuro & sogni
Piuma caduta venerdì, 28 marzo 2008 alle 20:31
Scritto da Yukiko89
in *pensieri, vita, sfide*
Evvai...le vacanze di Pasqua sono finita così in fretta come sono cominciate...>___<
In pratica, mi sono passate davanti senza che manco me ne accorgessi, è volato il tempo!XDD
Il fatto è che ho cercato di dedicarmi a quelle cose che normalmente non riesco a fare, di questi tempi: graficare, gironzolare per il web, chattare con i miei amici su msn...volevo pure riprendere a tradurre per il gruppo cui collaboro e a frequentare i forum (mi mancano un casino...soprattutto l'Hanabi, il forum di Ruka e quello di Ran ç___ç), ma non ci sono riuscita...penso che finchè non mi sarò tolta dai piedi la maturità, non potrò farci nulla ç___ç Il che mi dispiace molto, perchè erano cose cui tenevo tantissimo...ma la scuola mi sta riempendo di stress e preoccupazioni >____<
Ieri io, Roby ed Elena siamo andate ad un incontro con la Ca' Foscari, l'Università di Venezia, tenutosi al Teatro Accademico. Siamo andate col bolide di Roby, mitica!XDDD Follie del Chrysler! XDDDD
E' stato un incontro interessante, dove ci hanno esposto le varie facoltà (in tutto quattro) e gli indirizzi interni di ognuna...mi è servito ^__^
Ammetto però di essere ancora in alto mare per quanto riguarda la scelta di cosa fare dopo le superiori. Tempo fa infatti ci era arrivata a scuola una circolare in cui dicevano che chi fosse intenzionato a lavorare in banca, avrebbe potuto partecipare ad un colloquio di selezione. La nostra scuola infatti ha stretti contatti anche col mondo delle banche (non per niente il concorso cui partecipo io è indetto dal Credito Cooperativo Trevigiano) e offriva questa opportunità. Io non ho dato il mio nome...anche perchè, in un colloquio bisogna mostrarsi decisi e determinati, nonchè sicuri sul proprio futuro...cosa che al momento non sono. Forse avrei dovuto tenere aperta anche quella porta, ma ad essere sinceri non sono neppure convinta che lavorare in banca faccia al caso mio...no, troppa economia aziendale per i miei gusti >____<.
Penso di essere orientata di più al proseguimento degli studi, anche perchè sono stata così brava da scegliere una scuola superiore del tutto inadatta a me...e ovviamente me ne sono accorta quando era troppo tardi per cambiare idea ç___ç. Per questo, vorrei rifarmi del tempo sprecato all'università, per quanto mi sia possibile.
Ho ristretto il campo a due scelte: o un indirizzo umanistico (fare la giornalista non mi dispiacerebbe affatto...adoro scrivere, e penso si noti anche dalla lunghezza dei miei post ^^'''''), oppure un indirizzo linguistico (adoro le lingue straniere, e non occorre che specifichi anche quali in particolare...il mio blog parla da solo XDDD). Temo infatti che per diventare web-master mi ci vorrebbero delle conoscenze logico-matematiche che la scuola che frequento ora non è in grado di darmi...mannaggia a me...potevo fare il Mercurio invece dell'Igea , come al solito non riesco mai fare la scelta giusta ç___ç. Ed in questo l'incontro di ieri mi è stato utile...mi ha fatto capire che quella strada non era granchè fattibile e mi ha chiarito le idee ^__^. Inoltre, una cosa che non sapevo, è che anche a Venezia c'è un indirizzo che consente di lavorare in campo giornalistico: all'interno della Facoltà di lettere, c'è infatti l'indirizzo delle Scienze umane della comunicazione (un po' lo stesso che frequenta Sakura_hime a Bergamo ^^). Così, nell'eventualità (prego di no) di aver sbagliato di nuovo a scegliere, non occorrà che cambi anche università...
Una frase, detta dalla signora che ci ha illustrato i vari aspetti della Ca' Foscari, mi è rimasta impressa: «Occorre scegliere avendo ben presente la propria meta.»
Ecco, questa frase mi ha fatto parecchio riflettere...
Perchè, quando provo a pensare a cosa potrei fare finita l'università, mi riesce più facile immaginarmi lavorare in ambito editoriale o giornalistico che in ambito turistico...
Come dire, mi ci vedo meglio come giornalista che come guida turistica (uno degli eventuali sbocchi professionali che l'indirizzo delle Lingue e culture dell'Asia Orientale comporta...ma quando glieli ho chiesti in dettaglio, la signora non è stata in grado di essere granchè precisa >___<). Però, non disdegnerei neppure l'idea di lavorare come traduttrice...magari proprio di manga, così unirei l'utile al dilettevole XDDD. In tal senso, il mio modello è Simona Stanzani, la traduttrice di manga come Vampire Knight, D-Gray Man e Bleach, e di cui adoro lo stile *__*
Sarebbe ancora meglio, a dire il vero, se riuscissi a fondere insieme queste due figure: che so, magari fare la corrispondente dall'estero di qualche testata giornalistica...
Mah, ho ancora tempo per pensarci su, e per capire cos'è meglio per me...prima devo superare la maturità, che i nostri prof. molto gentilmente ci ricordano almeno 10mila volte al giorno...e al cui pensiero ho una fifa blu...
Nonchè, devo superare la pratica della patente...e anche quella è una discreta fonte di ansie, visto che sembra che ogni mio sforzo, ogni goccia di impegno che ci metto, non sia ancora abbastanza ç___ç
Vabbè, almeno questo fine-settimana, lo voglio passare senza scervellarmi troppo sul mio futuro...
Domani infatti Roby ha invitato me e Mary a casa sua per un pomeriggio insieme, non vedo l'ora!^^ Non sono mai stata a casa sua!^^
E domenica ho in programma un'uscita con Marty...come al solito piena di misteri e incognite...speriamo in bene XDD. Ne farò un resoconto al più presto!^^
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Totally FULL
Piuma caduta domenica, 16 marzo 2008 alle 22:29
Scritto da Yukiko89
in *vita, scuola, stress*
Dopo quasi due settimane, rieccomi di ritorno. Più morta che viva...mammina non ce la faccio piùùùù!!! La scuola mi sta uccidendo in questo periodo...saranno tre settimane che abbiamo un mucchio di cose tutte concentrate assieme e manco un giorno di respiro! ç______ç
E non sono più "pimpante" come una volta (XDDD), non ce la faccio a reggere il ritmo come ci riuscivo in terza o in quarta...anche perchè a dire il vero nei due anni passati mica era così dura, la vita a scuola...
Voglio l'estateeeeee!!! Vorrei che il tempo facesse un "salto" da adesso direttamente a luglio, evitandomi questi mesi d'inferno!>____< Oh, sì, perchè dopo le (pseudo) vacanze di Pasqua, sarà ancora peggio!ç___ç
Ma almeno per ora, cerco di non pensarci troppo e di sfruttare al massimo ogni minimo ritaglio di tempo per riposarmi un po' o anche solamente "staccare" dallo studio. Non è facile per me riuscirci, perchè sono il tipo di persona che non ama particolarmente oziare, anche quando avrei il tempo per farlo, non riesco più di tanto a rilassarmi. Mia madre dice che sono troppo nervosa, e forse ha ragione =____=.
E la mia caffè-dipendenza non aiuta...ma del resto, se non fosse per il caffè, dubito che riuscirei a resistere...faccio orari abbastanza inusuali in questo periodo.
Ieri poi, il nervosismo mi è salito alle stelle....>_______<
Ma dico io...si può comportarsi così?!?!
Tutta questa settimana ho avuto una mezza influenza (di nuovo...ormai ne ho le scatole piene a dire il vero), ma visto che mi si erano accavallati così tanti compiti e interrogazioni, andavo a scuola lo stesso. Prendevo una pastiglia e via, sotto con lo studio. Però venerdì non ho retto, e sono rimasta a casa. E quel giorno, in cui il prof. di economia aziendale avrebbe dovuto interrogare, oltre a me è stata a casa anche metà della classe. Che dire...la sfiga c'è anche quando non te la vai a cercare, eh?? Si perchè il prof. si è incavolato di brutto e ha deciso di interrogare senza più accettare volontari e senza lasciarci esporre un argomento a scelta.
Sabato, cioè ieri, pur sapendolo, sono andata a scuola...non volevo perdere altre tre ore della sua materia, ne ho già perse troppe (e neppure mia madre mi avrebbe lasciato stare a casa). E indovinate chi ha chiamato?? Ma OVVIO: PROPRIO ME.
Prima di chiamarmi fuori, aveva consegnato i risultati dei compiti in classe fatti martedì, e avevo avuto appena il tempo di vedere cos'è che avevo sbagliato, che mi è toccato essere interrogata. E secondo voi su cosa mi ha interrogato? NEANCHE a farlo apposta, mi ha chiesto gli indici, l'argomento che avevo perso perchè mi ero ammalata dopo la gita a Londra, e che non ero mai riuscita a capire del tutto, e OVVIAMENTE le cose che avevo sbagliato nella verifica. Perchè vedete...non so secondo quale misteriosa legge dell'Universo, il mio prof. è convinto che se sbagliamo una cosa in un compito, poi quando ci chiama alla lavagna a farla, siamo pure in grado di farla giusta...(tanto per la cronaca: nei compiti ci segna in rosso gli errori, ma non ci indica come correggerli, nè ce li spiega >__<)
Cosa che -non ci vuole un genio a capire perchè- non è successa. Alle domande con gli indici non sono riuscita a rispondere, e nell'esercizio del compito che mi ha chiesto di fare alla lavagna, qualcosina l'ho fatta, ma parecchie cose le ho sbagliate. Risultato: 5 e 1/2.
D'accordo, sarà anche meritato, non dico di no, ma perchè fare così il bastardo e chiamarmi proprio su quelle cose?? E non voglio sentirmi dire che non l'ha fatto apposta, perchè gliel'ho anche detto, durante l'interrogazione, che quelle cose che mi stava chiedendo erano quelle su cui avevo avuto più difficoltà...brutto stronzo che non è altro!!!>______<
Anche perchè (e questa è una cosa che non mi è andata proprio giù) quando ha chiamato fuori una delle sue studentesse preferite, Cristina, appartenente allo stesso gruppetto di Silvia & Co. (le "figlie di papà" vestite di marca dalle punte dei capelli a quelle dei piedi, le "secchione" che si atteggiano a esseri superiori), quando si è accorto che sull'argomento cui le stava facendo domande non sapeva un tubo, ha "deviato" sulle ultimissime cose fatte, e OVVIAMENTE lei gliele ha recitate tutte a mo' di rosario...col risultato di salvarsi il culo e prendersi 6+. Maledetto...sul serio, gli piazzo una bomba sotto la sua macchina "da due soldi", finita la scuola...spero di fargli un bel po' di danni è____é.
Poi...devo dire che sto rimanendo sempre più profondamente delusa dal comportamento di due persone, in classe mia. Una, si sta rivelando sempre più ipocrita...quello che pensa, o meglio che dice di pensare, inizia a non corrispondere più a ciò che poi fa. Sono arrivata al punto di pensare che abbia in realtà due facce: di fronte a me è una persona, ma chissà cosa dirà di me dietro le spalle...
D'accordo, non mi faccio più influenzare così tanto da ciò che pensano gli altri di me come un tempo...ma almeno, vorrei che evitasse tutta questa falsità...ciò che pensi di me dimmelo in faccia e basta. Me la prenderei di meno, se invece di essere una persona tutta "carinerie e false gentilezze", mi dicesse chiaro e tondo quel che pensa e mi voltasse le spalle.
E sto cercando di prendere le distanze, anche se non è facile, perchè una parte di me, non lo vorrebbe...la parte più irrazionale di me non vuole accettarlo.
L'altra persona invece...sta cambiando radicalmente. Non mi aspettavo che in poco tempo diventasse così...non è più la stessa persona che conoscevo prima, e sapere che è bastato qualche mese a operare questo cambiamento, mi riempie di amarezza. Nonchè, sapere da chi tutto questo dipende, da chi si sta facendo influenzare...mi riempie di rabbia. E sono combattuta: non so se dirle ciò che non sa al riguardo, col rischio che lei si schieri dalla sua parte e io la perda come amica, o col rischio di farla soffrire aprendole gli occhi, oppure lasciare le cose come stanno e vedere come si evolve la situazione. In fondo, le voglio ancora bene, e proprio per questo non che fare...
Ma forse, perderle entrambe, sarà inevitabile. La fine della scuola sarà anche la fine di tutto. I legami che nascono sui banchi di scuola, ma che al di fuori di essi hanno poca vita, fanno sempre questa fine. Si sta chiudendo una porta, e non so ancora cos'altro si aprirà al suo posto...
Mi è stato facile in passato disfarmi di tutti i miei legami, reciderli uno ad uno e ricominciare daccapo...stavolta non so se avrò la stessa forza (o la stessa stupidità, dipende da che punto di vista la si guarda), per farlo di nuovo.
La prima, delle persone sopra citate, è ormai scontato che la perda...il cuore mi fa male al pensiero ma in fondo è un legame troppo fragile, troppo giovane, troppo instabile, e non avrebbe resistito a lungo comunque...si sta spezzando già ora...sto cercando di farmene una ragione.
La seconda...se ciò che ci lega è destinato a rompersi a causa del suo cambiamento...non avrò altra scelta che prenderne atto, e lasciarla andare per la sua strada, mentre io vado per la mia.
Tuttavia...se c'è una cosa che cercherò di non fare...sarà quella di voltarmi indietro e rimanere nel rimpianto. Andrò avanti, ancora non so verso quale meta, senza guardarmi alle spalle, senza rimpiangere ciò che era o non era stato, ma senza dimenticare.
PS: Vabbè, dovevo esprimere le mie impressioni su Harry Potter e i Doni della Morte, ma a questo punto lo farò nel prossimo post! ^___^
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-^Yuki^-

E alla fine...
Piuma caduta martedì, 26 febbraio 2008 alle 22:28
Scritto da Yukiko89
in *vita, tristezza, sfide*
L'ho toccato eccome, il fondo...
E mi sa che ci resterò per un bel po'.
Me lo sentivo, che andava a finire così, qualcosa nel mio cuore me lo diceva... e alla fine il cuore ha sempre ragione, a quanto pare. Nonostante ci abbia messo tutto l'impegno possibile, nonostante abbia cercato di fare del mio meglio, tutti gli sforzi sono stati vani. E ho fallito.
Non tutte le persone che passano in questo blog sanno di che sto parlando, ma va bene così...mi brucia ancora troppo, questa sconfitta, per parlarne apertamente. Mi ci vorrà un po' di tempo per "digerirla", come si suol dire.
I miei genitori, come al solito, hanno mostrato una completa mancanza di tatto: che diamine, sono giù di morale, secondo loro mi fa anche piacere sentirmi dire certe cose? Dovrebbero fargli un monumento come peggiori genitori del mondo. Solo vuote parole di circostanza, inutili frasi piene di banalità, sono stati in grado di darmi...il loro supporto, la loro vicinanza, il loro sostegno, di cui avrei avuto molto più bisogno, manco a parlarne. Ma del resto...non che mi aspettassi chissà che da loro...ormai sono 8 anni che ho aperto gli occhi su che razza di persone egocentriche e cieche sono. E mi sento da schifo.
Oggi poi, mi è stata pure rinfacciata, come se non ci stessi già male per conto mio, da qualcuno che invece NON è stato sconfitto. Che dire, a volte sembra che la vita lo faccia apposta, a bastonarti così.
E mi sa tanto che ho fatto male, oggi, quando la prof. di italiano mi ha chiesto "E' finito il periodo di crisi?" a rispondere "Spero di sì"....le ultime parole famose, davvero.
Io purtroppo ho questo difetto...quando sbaglio, faccio un errore, fallisco in qualcosa a cui tengo veramente (e che, come in questo caso, mi è pure costata cara), non posso non odiare me stessa per non essere stata all'altezza. Certo, me la sono presa anche con chi ha decretato il mio fallimento, con la sorte avversa che mi perseguita, pure con Dio, ma ancora di più con me stessa. Non sono il tipo che ama dire che i motivi per cui viene sconfitta, sono da cercare negli altri, nel caso, nelle coincidenze della vita...ma anche pensare che è stata colpa mia e della mia inadeguatezza, non è che mi aiuti granchè. Anzi, a dirla tutta, non saprei da quale prospettiva sarebbe peggio: che il mio fallimento sia dovuto a cause di forza maggiore, o per causa mia...tutte e due sono ugualmente deprimenti.
Certo, non è morto nessuno, c'è sempre un'altra possibilità....ma, se prima di affrontare quella prova, ero (relativamente parlando s'intende) tranquilla, quando la vita mi presenterà davanti una nuova oppurtunità di raggiungere il mio obiettivo, in che stato sarò stavolta? Conoscendomi, all'idea di fallire di nuovo, cadrei in crisi...il che peggiorerebbe ancora la situazione...ç____ç
Sentirsi così...vuota, inutile, priva di qualsiasi speranza, non è la sensazione migliore del mondo....
E' un anno davvero durissimo, questo...iniziato male, sta continuando sempre peggio...
E sta iniziando anche a mancarmi la forza di volontà per rialzarmi in piedi di nuovo e riprendere a lottare. Che cavolo, sono anche stufa marcia di vedere che il mio impegno non viene riconosciuto, che devo essere sempre io a rimetterci, ad essere umiliata in questo modo e a versarci sopra lacrime amare. A volte mi viene voglia di mollare tutto, dire basta e strafregarmene di tutto e tutti....mi viene voglia di urlare al mondo tutta la rabbia che in questo momento ho addosso, e di prendermela con chi ne è la diretta fonte (nota: in quanto pacifista di natura, per arrivare a sto punto, immaginate quanto mi abbiano fatto esasperare...), per poi correre, correre via da questo posto di m***a fino allo sfinimento, fino a non avere un briciolo di forza in corpo, per sfogare tutta la frustrazione che provo. E invece non riesco a fare neppure questo...no, mi chiudo in me stessa e mi tengo tutto dentro. Complice anche il fatto che, delle mie amiche, solo Lara è a conoscenza di tutto questo, e pochi altri amici di Internet, ma non riesco ad esprimere ciò che sento...anche perchè, se lo facessi, rivelerei qual è la mia vera natura dietro la facciata, e visto che ad emergere sarebbe solo il lato peggiore di me, non ci guadagnerei neanche.
Anch'io, temo, sono diventata schiava della mia stessa maschera, che mi sono costruita per restare nell'ombra, passare inosservata e sembrare "una qualunque" agli occhi degli altri. In qualche momento, riesco anche a togliermela, ma la maggior parte delle volte (persino coi miei genitori, non so se rendo l'idea) non ce la faccio. Solo quando sono sola, riesco ad essere me stessa. E anche se ne sono consapevole, non ho ancora la forza necessaria per cambiare qualcosa.
E oltre a tutto 'sto casino, c'è da tenere in conto anche degli ultimi eventi in campo sentimentale...cacchio, è proprio vero che quando uno meno se l'aspetta, viene letteralmente "sommerso" dai problemi.
Mi passa pure la voglia di affrontare le altre prove che la vita mi mette davanti...sono stanca, sul serio. Sto raggiungendo anch'io il mio limite, e l'idea non mi piace affatto...perchè il mondo è pieno di sciacalli pronti a farti la festa appena dai segno di debolezza, l'ho imparata fin troppo presto questa lezione.
Ora, sono alla ricerca di qualcosa che mi spinga di nuovo a impegnarmi, a dare il meglio di me, che mi dia l'energia per non fermarmi. Chissà se lo troverò...visto che non sembra essere l'amore, la risposta giusta, perchè invece di aiutarmi mi incasina ancora di più, dovrò guardare altrove...
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Sfortuna Nera Mode: ON!
Piuma caduta mercoledì, 20 febbraio 2008 alle 22:37
Scritto da Yukiko89
in *varie, vita, stress*
Questi ultimi giorni sono stati una specie di festival della sfiga, veramente.
Da mercoledì scorso in avanti, i livelli di sfiga che mi sono piombati addosso sono stati sempre più grandi...al punto di sfiorare il ridicolo, nonchè il patetico.
Proprio mercoledì infatti, avevo deciso di saltare le prime due ore di scuola, quelle di italiano e storia, per scongiurare il rischio di essere interrogata. Dato che infatti la nostra prof. non vuole più fare interrogazioni programmate, ma chiama direttamente lei, ci tocca studiare ogni volta. Il che sarebbe anche giusto, sotto un certo punto di vista, ma ci sono due cose cui tenere conto: innanzitutto, ogni volta che spiega, mi vengono un sacco di pagine di appunti, che messe assieme fanno un malloppo consistente; secondo, doveva ovviamente iniziare ad interrogare in entrambe le materie quando si era ammassata roba da studiare anche in tutte le altre...
Morale della favola: con tutte le altre cose che avevo da fare, non ero riuscita a prepararmi bene su tutto quanto, e quindi per non venir chiamata, avevo "bruciato" (come si dice da noi marinare la scuola ^^'''). Avevo inventato ai miei la scusa che mancava un prof. alla prima ora per farmi portare più tardi (non mi conveniva infatti dire la verità, ovvero che non ero riuscita a studiare, non mi sarebbero venuti incontro, anzi, mi avrebbero scaricato a scuola senza tanti complimenti ç__ç)...la mia idea iniziale infatti era saltare solo un'ora, non tutt'e due. Ma poi Chiara mi aveva avvisato che durante la prima ora non ha interrogato, ergo lo avrebbe alla seconda, e a quel punto avevo deciso di star fuori anche la seconda ora. Avevo aspettato che mio padre se ne andasse e me ne ero andata al bar a far colazione. Qui, dopo poco ero stata raggiunta da Vale e Alice, rimaste entrambe fuori le prime due ore come me. E Alice subito ci aveva avvisato che, in tutto, avevano "bruciato" 11 persone (su una classe di 21 come la nostra = solo 10 povere anime in classe) e la prof. voleva far chiamare a casa. A quel punto mi è venuto un colpo: se la scuola avesse chiamato a casa in quel momento infatti, mia madre, convinta che fossi andata in classe, mi avrebbe "smascherato", e avrei rischiato grosso...la nota di classe o addirittura la sospensione. Perciò, mi è toccato chiamarla e giustificarle con un'altra bugia perchè stessi ancora fuori da scuola, nonchè chiederle di inventare una balla a quelli della scuola quando avessero chiamato. Un casino tremendo insomma...se si conta poi che ero pure senza soldi nel cellulare e mi è toccato chiedere ad Alice di poter usare il suo...
Diamine, proprio quando decido di "bruciare" io, succedono questi casini...altra gente in classe mia "brucia" spesso e volentieri e non nasce tutto questo trambusto...ç___ç
In più, una volta entrata, alla terza ora, mi è toccato pure sentirmi dire da Silvia che sarebbe stata contenta, le avrebbe fatto piacere che sabato la prof. ci fregasse tutti quanti (noi che avevamo "bruciato") per vendicarsi, e ci tartassasse per bene (in verità ha usato un altro verbo, ma evito >___<). Allora...se l'avesse detto una persona che fosse stata chiamata fuori e, per colpa dell'assenza di così tante persone, avesse preso un brutto voto, l'avrei anche accettato. Ma da lei, che si è beccata la bellezza di un 9, no. Mi sono incavolata di brutto, e non so cosa mi abbia trattenuto dal risponderle a tono, e dirgliene quattro...in quel momento ero davvero furibonda. E, dato che sono una persona che non si arrabbia così facilmente, è tutto dire. E' stato il tono di superiorità che ha usato, che non mi è andato proprio giù >____<. Tieniti il tuo maledetto 9 e taci, la prossima volta. O ti faccio tacere io, con le cattive >___<.
Il giorno dopo, San Valentino, non è andato molto meglio...
Avevo spiegato al mio compagno di banco Berga, che il giorno prima aveva "bruciato" tutte e sei le ore, come erano andate le cose...e nel momento in cui avevo iniziato a lamentarmi della frase di Silvia, mi ha aggredito prendendo le sue difese, e rispondendomi quasi che fossi stata io nel torto. Ci sono rimasta malissimo...non tanto perchè ha difeso Silvia (è risaputo infatti, che in terza era innamorato di lei...), quanto per il modo con cui mi ha risposto...non me l'aspettavo.
Il resto della giornata poi, non è stato chissà che...non so cosa mi aspettassi che succedesse, nonostante il notevole sforzo che avevo fatto nell'auto-convincermi che non sarebbe accaduto proprio niente...ma in ogni caso è stata una giornata che mi ha lasciato l'amaro in bocca. Vedere altre ragazze ricevere mazzi di rose rosse, o le fedine del 1° e del 2° anno di fidanzamento, mi ha messo parecchia tristezza. Una volta di più, il vuoto sentimentale che vivo, è tornato ad occupare dolorosamente i miei pensieri, mettendomi ulteriormente di malumore...
Per distrarmi, ho passato tutto il pomeriggio a studiare duramente geografia per l'interrogazione del giorno successivo, e ho cercato di lasciar fuori qualsiasi altro problema.
Venerdì dunque, la prof. di geografia mi ha interrogato...in compagnia di -guarda caso- Berga (come se, dopo la rispostaccia che mi aveva dato il giorno prima, avessi molta voglia di andar fuori interrogata con lui) e Paolo.E la prof. si è comportata come una vera bastarda nei nostri confronti...non aveva voglia di interrogare, e a farne le spese siamo stati noi. Ogni volta che rispondevamo ad una delle domande che faceva, trovava sempre da ridire, qualcosa che secondo lei non andava, e poi quando spiegava la risposta corretta, i concetti erano gli stessi delle nostre risposte, solo che voleva che li esprimessimo in un modo del tutto assurdo e contorto...
Non per dire...ma non sto cercando di portare acqua al mio mulino: una che è convinta che dalla Teoria del Big Bang sia nata la Terra, e che il Sole sia una palla di rocce che poi miracolosamente si sono "accese" a farne una stella; che l'energia nucleare si faccia con Uranio, Torio e Deuterio (quando invece la fissione nucleare si fa con Uranio e Plutonio, e il Deuterio è il risultato finale della fusione nucleare); che i samurai stiano in Cina; che la Compagnia delle Indie sia una ferrovia fatta dagli Inglesi in India...ditemi voi cosa dovrei fare!! L'idea di dover ripetere tutte queste emerite stronzate per prendere un voto decente, mi fa rabbrividire...
Il voto che ho preso? 6 e mezzo...certo, pur sempre la sufficienza, ma mi fa rabbia sapere di aver preso un voto così basso solo perchè le girava storto...
Inizio a non essere più tanto convinta che sia stata una buona idea cercare di averla tra i commissari interni alla maturità...O___O
Lo stesso giorno, tra l'altro, mi è pure salita di nuovo la febbre...ma che bello, mancava giusto la ciliegina sulla torta...
Sabato sono rimasta a casa, avevo ancora la febbre e un raffreddore cane...ho evitato dunque che quella di italiano e storia mi chiamasse fuori quel giorno, ma non mi sono potuta riposare affatto: lunedì avrei avuto l'interrogazione in diritto, e dovevo darci dentro con lo studio. Quindi, alla faccia dei 38 di febbre, ho studiato.
Domenica stavo molto meglio, e, a casa completamente da sola perchè i miei e mio fratello erano andati via, ho studiato tutto, da mattina a sera, come una disperata.
Lunedì...oltre a me, a dover uscire in diritto, c'erano altre sei persone...e pensate che nelle due ore a disposizione, la supplente (che ha sostituito il nostro prof. di economia aziendale nel coprire le ore della prof. di diritto e finanza, ancora a casa in malattia) sia riuscita ad interrogarci tutti? Ma certo che NO...e sapete chi è stata l'unica persona che non è riuscita a sentire? Ma IO, ovviamente!!
Mi è toccato rimandare a mercoledì...cioè oggi. E, notizia bomba, oggi la supplente non c'era...e non ci sarà manco domani! Faccio i salti di gioia, non vedete?
Nel mentre di tutte ste cose, si è andata complicando sempre di più la situazione con una persona, cui voglio molto bene, ma solo come amica...e capire come accidenti fare a risolverla senza provocare danni, è un problema davvero spinoso...
Fortuna che c'è il mio migliore amico Marco, ogni volta che parlo con lui, mi sento sempre il cuore più leggero, è un tesoro quel ragazzo, sul serio.
Se avete notato che abbia tenuto un tono leggermente scazzato, non preoccupatevi...la settimana è ancora lunga, c'è tempo per arrivare a dichiarare di aver toccato il fondo...
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Amicizia...
Piuma caduta mercoledì, 13 febbraio 2008 alle 21:23
Scritto da Yukiko89
in *vita, amicizia*
Accidenti, non sono stati giorni facili, questi.
Soprattutto sabato e in parte domenica.
Non provavo così tanta paura da quella sera d'estate della seconda media, sul serio...
Era da tanto che non pregavo Dio così...
Sabato sera ho temuto davvero di perdere un caro amico, una paura agghiacciante che mi ha fermato il cuore.
Quando ho ricevuto il suo sms, mi sono sentita il terreno mancare.
Una tale decisione, una tale scelta...così grave, ma così assurda...non smettevo di chiedermi perchè occorresse arrivare a quel punto, e contemporaneamente il mio unico pensiero era evitare a qualsiasi costo che quella decisione divenisse realtà.
Cioè, se ho affermato che per un amico farei l'impossibile, che per aiutare e proteggere le persone a me care combatterei fino all'ultimo, non l'ho detto tanto per dire.
Sono fatta così...e quel sabato non sono rimasta a guardare, per niente. Quando un amico a cui voglio bene sta male a tal punto, è immerso così tanto nelle tenebre, tiro fuori le unghie e combatto. Ho provocato un vero trambusto, lo riconosco...ma ciò che concretamente era in mio potere di fare, non era molto. E ho fatto tutto ciò che potevo, senza pensarci tanto due volte.
E probabilmente, avrei fatto di più, di quel che sono stata in grado di fare, se solo la distanza che ci separa non fosse così tanta...ne ero dolorosamente conscia. Infatti, mi torturava l'idea che quanto ero riuscita a fare, risultasse non essere abbastanza...
Ho chiesto l'aiuto anche di altre persone, tutti suoi amici, per riuscire a salvarlo da se stesso, dall'oscurità in cui si trovava...e ringrazio soprattutto due di loro, che hanno capito come mi sentivo. Grazie, di cuore, probabilmente se non ci foste stati voi, non so cosa avrei fatto in quel momento...
Sono state ore tremende, quelle...in cui tutti noi, in quanto suoi amici, volevamo, anche se tra di noi magari non ci conoscevamo, fargli capire che non era, nè è, nè sarà mai, solo. A lui, cui mancava in quel momento la forza, ognuno di noi ha offerto la propria, e il proprio sostegno. Era caduto, e noi volevamo farlo rialzare in piedi, fargli capire che smettere di lottare, scegliere la via più facile, non avrebbe portato a nulla, sarebbe stata la fine di tutto, senza possibilità di tornare indietro, senza possibilità di ricominciare daccapo. Se si abbandona la lotta, non si perde, è vero, ma non si può più nemmeno vincere...e noi tutti volevamo ridargli la fiducia che anche lui potesse farlo, che anche per lui vi fosse possibilità di vittoria. Non è mai tutto perduto, non c'è mai un'unica scelta...
E la luce, se non si smette di cercarla, se non ci si arrende alle tenebre, si riesce a trovarla.
Se lo dico, è perchè conosco, conosco la sofferenza che ha passato, perchè anch'io l'ho vissuta, nei tre anni più orrendi della mia vita. Capivo profondamente ciò che stava provando in quel momento, ciò che sentiva nel cuore, perchè in quegli anni, era esattamente ciò che sentivo io...
Quante volte lo stesso pensiero si è affacciato alla mia mente? Quante volte il pensiero mi ha sfiorato, nelle notti più buie, nella solitudine che mi paralizzava? Non lo so...
So solo che la forza che mi ha permesso di farcela ad uscirne, che mi ha impedito di mollare, che mi ha consentito di trovare la luce, ho cercato in tutti i modi di trasmetterla a lui, perchè aiutasse anche lui in quel momento...
Lotta, vivi per te stesso, non ti arrendere mai, anche nei momenti più bui brilla sempre una speranza...e se senti che non ce la fai da solo, non esitare a chiedere aiuto alle persone cui vuoi più bene...saranno loro a darti l'appoggio, il sostegno che cerchi.
Anche se tutto il resto del mondo ti fosse contro...gli amici saranno sempre al tuo fianco, perciò credi in loro, e credi in te stesso.
La partita ancora non è finita, ce la puoi fare.
Ora, per fortuna, stai meglio, ma se sentissi di nuovo le tenebre avanzare...non aspettare, noi tutti ci saremo. Noi tutti ti vogliamo troppo bene per lasciarti andare senza lottare...
Non dimenticarlo mai.
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-^Yuki^-

Giappone...sogni...pioggia...
Piuma caduta lunedì, 04 febbraio 2008 alle 20:46
Scritto da Yukiko89
in *pensieri, vita, felicità *
Ormai ne sono certa: il mio proposito di andare in Giappone un giorno lo realizzerò, costi quel che costi. E di solito sono persona da mantenere la parola data.
Desidero così tanto andarci, da sognarlo di notte, davvero...
Ieri notte infatti, il Giappone ha riempito i miei sogni, in un modo o nell'altro.
Atterravo a Tokyo (nel sogno in qualche modo sapevo che ero proprio lì) in un giorno in cui il cielo era coperto dalle nuvole, ma stranamente ero del tutto certa fosse primavera. E la prima cosa che ho fatto scesa dall'aereo è stata aprire le braccia e respirare profondamente, per poi esclamare "Sono a casa".
Al risveglio, la sensazione di felicità che mi aveva pervaso nel sogno, è rimasta. E' stato un sogno bellissimo, ed è stata dura tornare alla realtà...
Però sul serio, sapermi aver detto proprio quella frase, vuol dire molto per me...vuol dire che in fondo è quello il posto che nel profondo sento più vicino a me...
E' da quando ho scritto il post "Searching for the place I belong" infatti che ci penso...qual è il mio posto?
Forse ieri notte il mio cuore mi ha dato la risposta.
E ora, la volontà di andarci sul serio, in Giappone, si è rafforzata. Di solito infatti, assorbita dalle mille incombenze della quotidianità, rivolgo poco i miei pensieri alla patria di tutto ciò che amo...ma ora non faccio che pensarci. Ed è come una ferita nel cuore, un desiderio così intenso da far male...Avete mai provato voi qualcosa di simile?
Fuori piove, e al suono del flauto giapponese, lo Shakuhachi, ripenso a com'è nato questo amore per il Paese del Sol Levante...
A dire il vero, ad avvicinarmi a tutto ciò che ha a che fare col Giappone, è stato un anime, il primo anime che abbia mai guardato in vita mia: Sailor Moon. Ero piccola, avrò avuto 7 anni...ma lo ricordo come fosse ieri. Non che Sailor Moon in sè abbia granchè a che fare col Giappone, ma posso dire che è stato la chiave che mi ha aperto le porte a questo fantastico mondo, così distante dall'Italia, ma che sentivo così vicino...
Dopo Sailor Moon, ho continuato la strada degli anime, così tanti da non ricordarli nemmeno più tutti: Kiss me Licia; Temi d'amore sui banchi di scuola; Holly e Benji; Un fiocco per cambiare, un fiocco per sognare; Un'avventura fantastica; Un incantesimo dischiuso tra i petali del tempo; Pesca la tua carta Sakura; L'incantevole Creamy; Gundam; Una porta socchiusa ai confini del sole; Pollon; Il mistero della pietra azzurra; Rossana; Pokemon; Digimon; E' un po' magia per Terry e Maggie; Lady Oscar; I cavalieri dello Zodiaco; Shin Hakkenden; Dragonball; Shaman King e tanti altri di cui ora non mi vengono in mente i nomi...fino ad arrivare a quelli più attuali (che non cito, visto che li ho nell'elenco tra quelli che guardo e/o ho guardato)
Ovviamente, crescendo, ho iniziato a guardare gli anime non più per divertimento, ma traendone spunti di riflessione, cercando di "leggerne" il messaggio fondamentale tra le righe e contemporaneamente cercando di capire qualcosa di più sulla patria che li aveva visti nascere. E l'interesse per il Giappone cresceva...ma è stato soprattutto alle medie, con geografia, che mi sono avvicinata seriamente a questo Paese. Esplorandone i vari aspetti, da quelli morfologici a quelli culturali, ero sempre più affascinata. Avrei voluto portarlo agli esami di terza media, ma una mia compagna mi rubò l'idea e a me venne sorteggiato un altro Paese, tra quelli non ancora scelti. Però, mi sono rifatta con l'esame di mio fratello l'anno scorso, che ha voluto portare proprio il Giappone (anche lui infatti è un otaku ^___^ l'ho contagiato), e gli ho dato una mano a cercare info.
Solo quando ho ottenuto la possibilità di navigare in Internet, che le porte per il mondo e la cultura giapponesi, si sono spalancate del tutto: ho raccolto un considerevole quantitativo di informazioni, custodite gelosamente nella mia cartella personale, che spesso rileggo per il semplice piacere di farlo. Ed è nata anche la passione per la lingua giapponese stessa, che prima non avevo modo di imparare: ora, piano piano, qualcosina sto cercando di apprendere, aiutandomi anche con gli anime, che ora guardo direttamente in lingua originale e i sottotitoli in inglese (così imparo due lingue in un colpo solo XDDD).
E nel medesimo lasso di tempo, mi sono avvicinata anche ai manga, che prima non avevo mai avuto il permesso di collezionare, e ora sono una delle cose più preziose che posseggo.
Certamente, il percorso alla scoperta del Giappone non è ancora finito...continua tutt'ora.
Se anni fa nella mia mente, era una specie di Paese dei Balocchi, ora sono più cosciente del fatto che anch'esso non è esente da aspetti negativi: l'individualismo sfrenato, la società chiusa in se stessa, la rigidità e le formalità tipiche dei giapponesi, la yakuza (la mafia giapponese), i ritmi di lavoro stressanti, l'elevato numero di suicidi (l'harakiri appunto), il bullismo...
Ma, per tanti aspetti negativi, ce ne sono ancora di più di positivi: è come guardare la luce che si rifrange su una gemma: ci saranno sfaccettature in luce, altre in ombra, ma l'effetto finale sarà comunque stupendo. Non lo pensate anche voi?
Sì, costi quel che costi, anche solo per una volta, fosse pure a 80 anni o dovesse pure costarmi la vita, ma ci andrò. E allora respirerò davvero il profumo del vento del Sol Levante, e riuscirò a dire "Sono a casa".
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Febbre...ma anche buone notizie ^^
Piuma caduta mercoledì, 05 dicembre 2007 alle 22:04
Scritto da Yukiko89
in *grafica, vita, anime*
Ieri e oggi sono rimasta a casa da scuola, perchè ho avuto la febbre. Ieri era più alta, oggi meno...e credo che domani andrò a scuola. Cavoli però, ho perso il compito di italiano...e sicuramente la prof me lo farà recuperare, a quanto ho sentito è stato difficilissimo...
Che meraviglia, se in tutti questi anni non ho mai avuto di che preoccuparmi per i temi di italiano, ora mi tocca studiare pure per quelli. >____<
Ho anche ricevuto il voto del compito di economia aziendale: 6+. Quando me l'hanno detto non ci credevo...e in generale la media della classe è risultata molto bassa (fatta eccezione per le due ragazze che prendono sempre 8). Non so se sia perchè avevamo rifatto il compito uguale alla volta precedente, che si è tenuto così basso...ma è stato un po' ingiusto. Gente che aveva fatto magari tutte le scritture ma non era riuscita a concludere il bilancio (tipo io), si è beccata un voto bassissimo. Ad un mio compagno, cui il bilancio sballava di soli 500 euro, si è beccato 6=...ma vi sembra possibile? E il voto che ho preso, non mi basta a tirar su la materia...
Non ho parole, davvero.
Se poi ci mettiamo pure la prof di diritto e finanza che sta a casa tutta la settimana...siamo messi bene. Cioè, in questo modo, la mia interrogazione di finanza slitta a lunedì prossimo, il giorno prima della gita...che allegria. >______<
Vabbè, a consolarmi per fortuna è stata, ieri, una notizia che mi ha reso più felice che mai: nella primavera del 2008 FARANNO L'ANIME DI VAMPIRE KNIGHT!!!!! Quando ho letto la news, (comparsa nel preview del numero 1 di Lala di gennaio 2008) mi è sembrato un sogno!!!! Potrò vedere Kaname in versione animata!!!!! Waaahhhh!!!! Sono stra-felice!!! Mi auguro solo che non riempiano la serie di filler...perchè allora sì che mi arrabbierei sul serio...dopo aver visto lo scempio dei filler in Naruto e in Bleach, dovermelo sorbire pure nella versione animata del mio manga preferito, sarebbe troppo!!! Aspetto con ansia di vedere i primi trailer...*___*
Per festeggiare, ho creato un lavoretto in tema (ultimamente Vampire Knight mi prende un sacco ^^'''), creato usando una scans degli ultimi capitoli (non ricordo di preciso quale):
Precious Love
Mi piace molto come è venuta...molto intensa e malinconica...come l'amore che lega Yuki a Kaname...
Altra serie che sto aspettando impaziente è la seconda di Code Geass, un anime davvero superbo...di cui le CLAMP in persona hanno curato il character design! Appena ho visto Lelouch me ne sono innamorata *__* anche se come ideologie di fondo, sarei più dalla parte di Suzaku...non sono d'accordo con Lelouch quanto a "il fine giustifica i mezzi", preferisco Suzaku quando afferma di voler cambiare la società dall'interno...
Però quanto a carisma, Lelouch lo batte su tutta la linea...XDDD
Dovrebbe arrivare anche Code Geass per l'inizio 2008, a quanto pare...non vedo l'ora. La prima serie è uno spettacolo *__* non sono una grande appassionata di Mecha (a parte Gundam Seed e Gundam Seed Destiny, che mi piacciono una cifra), ma Code Geass è stupendo.
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